La sentenza sul digiuno di una donna incinta o che allatta

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La domanda:

È permesso ad una donna che allatta di non digiunare durante il mese di Ramadan, ed è obbligatorio per lei sfamare un povero per ogni giorno che non ha digiunato oppure deve recuperare i giorni mancati? Che la sua risposta ci porti dei benefici e possa Allah ricompensarvi con il bene. 

La risposta:

Ogni lode spetta ad Allah, il Signore dei mondi. Che la pace e le benedizioni siano su colui che Allah ha mandato come misericordia per i mondi, sulla sua Famiglia, i suoi Compagni e i suoi Fratelli fino al Giorno della Resurrezione.

Se la donna che allatta e la donna incinta temono per se stesse o per i loro bambini, allora devono dare la Fidya [1] se non digiunano, e non devono recuperare i giorni che non hanno digiunato, secondo l’opinione più corretta degli studiosi, perché esse sono nella situazione di colui che non può sopportare il digiuno. Questa è l’opinione di Ibn `Abbâs and Ibn ‘Umar رضي الله عنهم , in accordo con il detto di Allah:

وَعَلَى الَّذِينَ يُطِيقُونَهُ فِدْيَةٌ طَعَامُ مِسْكِينٍ ﴾ البقرة: 184 ﴿

Il significato del verso:

“Ma per coloro che [a stento] potrebbero sopportarlo, c’è un’espiazione: il nutrimento di un povero”. [Al-Baqarah: 184].

Questo verso non è abrogato, ma il suo significato dovrebbe essere interpretato in riferimento alla persona che sopporta il digiuno con difficoltà, come la donna o l’uomo anziano, la donna incinta, la madre che allatta e la persona afflitta da una malattia cronica. Si applica allora la fidya, sfamando un povero, per ogni giorno in cui non hanno digiunato. Questa opinione è sostenuta dal detto del Profeta صلَّى الله عليه وسلَّم: “Allah ha esonerato il viaggiatore da metà della preghiera e dal digiuno, ed esonerato la donna incinta e la donna che allatta dal digiuno.” [2]
Questo vale se la donna allatta da sé, ma se il suo bambino è allattato da un’altra donna, oppure è allattato con il biberon usando il latte che si trova in commercio, in questo caso non è esonerata dal digiuno.

La conoscenza perfetta appartiene ad Allah عزّ وجلّ. La nostra ultima preghiera e le lodi sono per Allah, il Signore dei mondi. Che la pace e le benedizioni siano sul nostro Profeta, la sua Famiglia, i suoi Compagni e Fratelli fino al Giorno della Resurrezione.

Algeri, 19 Shawwâl, 1426H.
Corrispondente al: 21 November 21, 2005.

Shaikh Muhammad ‘Ali Ferkous
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[1] Al-Fidiya: sfamare una persona povera per ogni giorno di digiuno perso. Nota del traduttore.
[2] Riportato da Abu Dâwûd (2/796), da At-Tirmidhi (3/94), da An-Nassâ’i (4/180), Ibn Mâjah (1/533), da Al-Baghawi in “Sharh As-Sunna” (6/315), e da Al-Bayhaqi in “As-Sunan Al-Kubra” (4/231) sull’autorità di Anas Ibn Mâlik Al-Ka`bi رضي الله عنه. Questo hadith è stato classificato come sahih (autentico) da Al-Albâni in “Sahîh Abu Dâwûd” (2408).

Traduzione a cura di www.alghurabaa.net
Pubblicazione autorizzata dall’amministrazione di www.ferkous.com

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