La prostrazione di ringraziamento

sujud

D: Come dovrebbe essere eseguito il sujud as-shukr (la prostrazione di ringraziamento)?

Sheikh al-Albâni (rahimmahullâh): “Esso consta di una prostrazione, e non prevede alcuna delle pre-condizioni necessarie alla preghiera. Perciò è come il sujûd al-tilâwah, ne condivide le caratteristiche. Nessuno dei due ha delle pre-condizioni come essere in uno stato di purificazione, essere rivolti verso la qiblah, compiere il takbîr, effettuare il taslîm, e così via. Piuttosto, se qualcuno sente di aver ricevuto una benedizione inattesa, si prostra immediatamente, come e dove si trova, e loda Allâh con qualunque [parola] trovi per questa benedizione che Egli ha concesso, con lo scopo di ringraziarLo. Allo stesso modo, se qualcuno sta recitando un verso del Libro di Allâh (‘azza wa jal) contenente la prostrazione, si prostra immediatamente, che abbia o meno il wudhû, che si trovi orientato verso la qiblah o meno, senza compiere il takbîr al-ihrâm e senza fare alcun tashahhud o salâm.

Fonte: Silsilat ul-huda wa nnur, 97/6 asaheeha translations
Traduzione a cura di www.alghurabaa.net

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