Un giovane di 15 anni rompe il digiuno durante Ramadan

La prima domanda della Fatwa n. 6355:

Qual è la sentenza su un giovane di 15 anni che rompe il suo Sawm (digiuno) durante Ramadan, con la scusa di essere molto stanco e di non essere in grado di completare il suo Sawm quel giorno? Deve recuperare quel giorno, può recuperarlo dopo il Ramadan dell’anno successivo?

La risposta:

E’ proibito per un Mukallaf (una persona che soddisfa le condizioni per essere legalmente responsabile delle proprie azioni) – una persona che è sana, adulta, in salute, residente (non viaggiatore), musulmano – rompere il proprio Sawm durante il giorno di Ramadan. 

Se riscontrano delle difficoltà e sono costretti a rompere il loro Sawm, proprio come una persona che è costretta, per necessità, a mangiare la carne di un animale morto, allora possono mangiare solo la quantità necessaria per rimuovere la difficoltà.

Poi devono astenersi da tutto ciò che rompe il digiuno per il resto del giorno, e recuperare quel giorno dopo Ramadan. Se ritardano il recupero di quel giorno fino all’arrivo del Ramadan successivo, senza una scusa legittima, allora devono recuperare quel giorno e sfamare una persona povera per ogni giorno che non hanno digiunato.

Chiunque abbia raggiunto i 15 anni di età è una persona adulta. Lo stesso vale per un ragazzo che ha sogni bagnati causati da desiderio (sessuale), o una situazione simile, ed eiacula (maniy) oppure ha peli nella zona pubica. Una ragazza ha un quarto segno in più, cioè le mestruazioni.

Che Allah ci conceda il successo! Che la pace e le benedizioni siano sul nostro Profeta Muhammad, la sua famiglia e i suoi Compagni.

Il Comitato Permanente
Traduzione a cura di alghurabaa.net

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