Una donna non può essere costretta a sposarsi

Titolo: Kitabun-Nikah (Il Libro del Matrimonio) dalla spiegazione di Shaikh Salih al-Fawzan di Bulugh al-Maram min Adillatil-Ahkam del Hafidh Ahmad Ibn ‘Ali Ibn Hajr al-Asqalani (nato nel 773H, morto 852H). La straordinaria spiegazione di Shaikh Al-Fawzan è intitolata Tas-hil al-Ilmam bi-fiqhil-Ahadith min Bulughil-Maram ed è formata da sette volumi. Quanto segue è la traduzione di questo importante capitolo, adattato in alcuni punti per abbreviare e semplificare. Quanto segue è dal volume numero 4.

Al-Hafidh Ibn Hajr (rahimahullah) ha detto:

984 (dalla stampa in Inglese, n. 837): Narrato da Abu Hurairah (radhiAllahu ‘anhu) che il Messaggero di Allah (sallAllahu ‘alayhi wa sallam) ha detto:

“Una donna che è stata precedentemente sposata, non può essere data in sposa prima di essere consultata, e una vergine non può essere data in sposa prima di aver dato il suo consenso.”

Gli fu chiesto: “E come dà il suo consenso?”

Egli rispose: “Con il suo silenzio.”

Riportato da Bukhari e Muslim. [1]

[1] Bukhari, n. 5136, Muslim, n. 1419.

Shaikh Salih Al-Fawzan (hafidhahullah) ha detto:

Spiegazione:

Quindi, questa è la prova di un’altra condizione per la validità di un matrimonio (nikah), si tratta della contentezza e che una donna si sposi con il suo piacere. Se la donna ha raggiunto l’età del discernimento, è in grado di distinguere tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, è sana, allora è necessario chiedere il suo permesso, che sia una vergine o sia stata precedentemente sposata. Tuttavia il consenso della vergine differisce dal consenso di colei che è stata sposata in precedenza. La donna sposata in precedenza deve dare il suo consenso verbale, mentre il silenzio della vergine è sufficiente. Ciò è dovuto alla timidezza di quest’ultima nel parlare, a differenza della donna precedentemente sposata che è più audace perché ha già vissuto il matrimonio. Tuttavia, come affermato, per la donna che ha raggiunto l’età in cui può distinguere ciò che è benefico da ciò che è dannoso, cosa è giusto e cosa è sbagliato, il suo consenso è doveroso.

Questo hadith è anche una prova che una donna non è obbligata o costretta a sposarsi, indipendentemente dal fatto che sia una vergine o una donna precedentemente sposata. E coloro che fanno differenza tra una vergine e una donna precedentemente sposata dicendo: “E’ permesso costringere la vergine a sposarsi, ma non una donna che è stata precedentemente sposata”, allora questa distinzione non è corretta e si oppone alle prove.

Fonte
Traduzione a cura di alghurabaa.net

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