Ramadan: il secondo punto di riflessione

Shaikh Sulayman ar-Ruhayli حفظه الله:

Il secondo punto di riflessione è un sollecito.

L’anno scorso, o servi di Allah, durante il mese di Ramadan, eravamo attivi ben poco ed eravamo svogliati in molti modi. Eravamo pigri in molti modi ed eravamo sorpresi quando Ramadan è finito e lo abbiamo salutato. Eravamo rammaricati della nostra negligenza e ci siamo promessi che se avessimo raggiunto il Ramadan successivo, ci saremmo tenuti in attività con l’adorazione e che non saremmo stati negligenti o pigri.

Eccoci, o servi di Allah, abbiamo iniziato Ramadan e dei giorni sono passati. Cosa abbiamo fatto delle nostre promesse? Siamo stati generosi con noi stessi, tenendoci in attività durante questi giorni benedetti o siamo ritornati a ciò che eravamo prima; tenendoci in attività ben poco e con tanta pigrizia?

E’ obbligatorio, o servi di Allah, ricordare la nostra condizione dello scorso Ramadan così da poter migliorare la nostra situazione durante questo Ramadan, dato che è solo un numero limitato di giorni, o servi di Allah, prima che finisca.

Quindi, è obbligatorio onorare noi stessi ed essere attivi eseguendo atti di obbedienza, dato che ognuno di noi non sa se ce la farà o meno per il prossimo Ramadan. Quanti dei nostri cari hanno digiunato con noi lo scorso Ramadan, ma oggi sono persi tra noi e sono entrati nelle loro tombe. Allah ha conoscenza migliore delle nostre situazioni.

Quindi, dobbiamo sfruttare al meglio questo Ramadan, eseguendo buone azioni, dato che in questo risiede la nostra felicità, in questa vita e nella prossima.

Fonte
Traduzione a cura di alghurabaa.net

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