Liete notizie per i monoteisti

Nel nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. Tutte le lodi appartengono ad Allah, il Signore di tutto ciò che esiste. Che la pace e le benedizioni di Allah siano sul nostro Messaggero Muhammad, la sua famiglia e tutti i suoi Compagni.

Mu’adh Ibn Jabal رضي الله تعالى عنه disse, “Stavo cavalcando dietro al Profeta صلى الله عليه وسلم su un’asino ed egli disse, ‘O Mu’adh, sai qual è il diritto di Allah su i Suoi servi e qual è il diritto dei Suoi servi su Allah?’. Risposi, ‘Allah ed il Suo Messaggero hanno conoscenza migliore”. Disse, “Il diritto di Allah su i Suoi servi è che essi adorino solo Lui e che non associno niente [e nessuno] a Lui, e il diritto dei Suoi servi su Allah è che Egli non punisca colui che non associa nessuno a Lui’. Dissi, ‘O Messaggero di Allah, non dovrei dare questa buona notizia alle persone?’ Egli disse, ‘Non dar loro questa buona notizia, così che non si affidino ad essa (eseguendo meno azioni buone).’ ”

Questo hadith spiega il diritto di Allah su i Suoi servi, che Egli سبحانه وتعالى ha reso obbligatorio per loro ed [esso] è che Lo adorino e non Gli associno nessuno. Allah جل و علا ha detto:

“È solo perché Mi adorassero che ho creato i dèmoni e gli uomini. Non chiedo loro nessun sostentamento e non chiedo che Mi nutrano.” [51: 56-57]

La ricompensa per adempiere a questo diritto è una ricompensa speciale che ritorna ai servi. Dato che Allah جل و علا non ha bisogno dei Suoi servi. Piuttosto, è un beneficio che ritorna a loro (i servi). Se Lo adorano nel modo in cui Egli merita di essere adorato, Egli li benedice, provvede a loro, e si prende cura dei loro affari. Questo è il Suo diritto su di loro, e i suoi benefici ritornano a loro (i servi).

Quanto ai loro diritti su di Lui, e nulla è reso obbligatorio per Allah جل و علا; invece Allah lo ha reso obbligatorio per Se stesso. Nessuno lo ha reso obbligatorio per Lui, invece Allah lo ha reso obbligatorio per Se stesso سبحانه وتعالى. E il diritto dei servi su Allah è che Egli non punisca chi non ha associato niente a Lui. Questo è ciò che contiene questo hadith estremamente importante, il hadith di Mu’adh Ibn Jabal رضي الله تعالى عنه. In esso vi è una buona notizia per i credenti che credono nell’Unicità di Allah, ed essa è la salvezza dalla punizione eterna. Quanto alla punizione temporanea, è possibile che accada a loro per le mancanze nei confronti del diritto di Allah سبحانه وتعالى. O Allah li perdona e non li punisce, oppure li punisce in base a ciò che meritano. Poi Egli سبحانه وتعالى rimuove la Sua punizione. E nessuno rimarrà in punizione se non il miscredente e il politeista. Quanto al credente, anche se è punito, non rimarrà in punizione per sempre oppure Allah lo perdona. Ed Allah è più vicino al perdono [che alla punizione] سبحانه وتعالى.

Questo è un hadith estremamente importante.

Egli disse, “non dovrei dare questa buona notizia alle persone?’ Egli disse, ‘Non dar loro questa buona notizia, così che non si affidino ad essa (eseguendo meno azioni buone).” Questo dimostra che è permesso nascondere la conoscenza (el-‘ilm) per un beneficio. Se c’è un beneficio nel nascondere la conoscenza, allora dovrebbe essere nascosta. Se non c’è beneficio nel nasconderla, allora non è permesso nascondere la conoscenza.

“E coloro che dissimulano i segni e le direttive che Noi abbiamo rivelato, dopo che nel Libro chiaramente li esponemmo agli uomini… ebbene, ecco coloro che Allah ha maledetto e che tutti maledicono.” [2: 159]

Non è permesso nascondere la conoscenza. Piuttosto, è obbligatorio chiarirla, a meno che vi sia un beneficio nel nasconderla.

La conoscenza perfetta appartiene ad Allah تعالى. Che la Sua pace e benedizioni siano sul nostro Profeta Muhammad, la sua famiglia e tutti i suoi Compagni.

Shaikh Salih al-Fawzan حفظه الله
Fonte
Traduzione a cura di alghurabaa.net