Come si esegue Al-I’tkāf?

Tutte le lodi appartengono ad Allah, il Signore di tutto ciò che esiste. Che la Sua Pace e Benedizioni più complete siano su colui che è stato mandato come misericordia per tutto ciò che esiste, sulla sua famiglia e tutti i suoi compagni.

Cari fratelli e sorelle, assalamu alaikum wa rahmatullahi wa barakatuh. Chiedo ad Allah عز وجل di benedirvi durante i giorni di questo mese e di assisterci durante il resto dei suoi giorni.

In questo episodio, rifletteremo su un nobile atto di adorazione, tra le azioni devote del mese di Ramadan: Al-I’tkāf. Al-I’tkāf è stare in moschea per un periodo di tempo, nell’obbedienza ad Allah سبحانه وتعالى, in un modo specifico e con intenzione (niyyah). E la quantità di tempo minima, secondo l’opinione predominante tra le dichiarazioni dei Sapienti, è di una notte o un giorno. Quindi, chi entra in moschea per il tempo del fajr e intende eseguire I’tkāf fino al maghreb, allora questo è considerato I’tkāf. E chi entra in moschea per il tempo del maghreb e intende eseguire I’tkāf fino al fajr, allora questo è considerato I’tkāf.

Il Profeta صلى الله عليه وسلم eseguiva I’tkāf durante il Ramadan, ricercando Laylat Al-Qadr. Quindi il Profeta صلى الله عليه وسلم eseguiva I’tkāf durante i primi dieci giorni del Ramadan. Così Jibril عليه السلام venne da lui e gli disse: “Quello che stai cercando è davanti a te”. Così il Profeta صلى الله عليه وسلم eseguì I’tkāf durante i dieci giorni della metà del Ramadan. Così Jibril عليه السلام venne da lui e gli disse: “Quello che stai cercando è davanti a te”. Così il Profeta صلى الله عليه وسلم eseguì I’tkāf durante gli ultimi dieci giorni del Ramadan. Ed egli صلى الله عليه وسلم continuò ad eseguire I’tkāf durante gli ultimi dieci giorni, fino a quando morì صلى الله عليه وسلم. E i compagni avevano l’abitudine di eseguire I’tkāf dopo di lui. E le sue mogli eseguivano I’tkāf dopo di lui.

C’è una domanda:

Quest’anno, non possiamo andare in moschea, vuol dire che eseguiamo I’tkāf nelle nostre case? La risposta è no! I’tkāf è soltanto in moschea. Allora, cosa facciamo? Io ti dico:

“O musulmano! Chi aveva l’abitudine di eseguire I’tkāf regolarmente, allora ciò che era abituato ad eseguire negli anni passati, sarà scritto per lui quest’anno, con il permesso di Allah. E chi non ha mai eseguito I’tkāf negli anni passati ma quest’anno ne aveva davvero l’intenzione ed era assolutamente certo di voler eseguire I’tkāf ed è stato trattenuto con una scusa valida, allora l’opinione predominante tra le dichiarazioni dei Sapienti è che la ricompensa per ciò che intendeva, sarà scritta per lui. Quindi ottiene la lieta novella del I’tkāf mentre è a casa. La cosa importante è che ha un’intenzione vera e decisa”.

Chiedo ad Allah عز وجل di rimuovere l’angoscia dalla Ummah e di avere misericordia per essa e di alleviare questa afflizione e di portare gioia nei cuori dei credenti, riunendoli nelle Sue moschee al più presto.

La conoscenza perfetta appartiene ad Allah تعالى e che la Sua Pace e Benedizioni siano sul nostro Profeta.

Shaikh Sulayman Ar-Ruhayli حفظه الله
Fonte
Traduzione a cura di alghurabaa.net