Quando uno schiavo comprende se una Prova è un test o una punizione? Ibn Baz

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Domanda: Se una persona viene messa alla prova con una malattia o una grande afflizione, nella sua salute o nei suoi averi, come fa a sapere se questa è una prova o la Collera di Allah?

Risposta: Allah Azza Wa Jal mette alla prova i suoi servi in prosperità e in avversità, in difficoltà e in agio. A volte li mette alla prova in questo modo per aumentare il loro grado e per migliorare la condizione di quelle persone e per raddoppiare le loro buone azioni. Come quello che Allah ha fatto per i Profeti e Messaggeri – alayhim as-Salat wa Sallam – e per le persone ben guidate tra gli adoratori di Allah. 

Come il Profeta – sallAllahu alayhi wa sallam – ha detto: le persone che più duramente vengono messe alla prova sono i profeti, poi quelli che sono accanto a loro in grado, quindi quelli successivi.

A volte Allah fa questo a causa dei peccati e delle trasgressioni delle persone, in modo che la punizione possa essere affrettata.

Come Allah subhanahu wa ta’ala ha detto:
<< E qualunque sventura si abbatte su di voi, è a causa di ciò che le vostre mani hanno guadagnato. Ed Egli perdona molto. >>

Quindi, ciò che è generale per gli esseri umani è che essi sono carenti e non osservano tutti i loro obblighi. Pertanto, ciò che li affligge è dovuto ai loro peccati e alle loro mancanze per quanto riguarda gli ordini di Allah.

Per questo motivo, se qualcuno tra gli schiavi retti di Allah è afflitto da qualche malattia o qualcosa di simile, allora questo che è tra i tipi di prove per i Profeti e Messaggeri, che li eleva in grado e li aumenta in ricompensa, deve essere un esempio per gli altri, e sollecitare alla pazienza e alla serena accettazione.

Così in breve, potrebbe essere una prova per salire in gradi e per rendere la ricompensa maggiore, come Allah fa per alcune delle persone rette. Si potrebbe essere vittima d’ espiazione per le cattive azioni, come è menzionato da parte di Allah Ta’ala nel dire:
<< Chi lavora male, avrà la relativa ricompensa >>.

Anche il detto del Profeta – sallAllahu alayhi wa sallam -: Un Musulmano non è afflitto da sofferenza, né dolore, né malattia, né difficoltà, né tristezza né da qualunque male senza che Allah espii alcuni dei suoi peccati, anche attraveso la puntura di una spina.

Il detto del Profeta – sallAllahu alayhi wa sallam – per chiunque Allah intende bene, Allah lo mette alla prova. Potrebbe trattarsi di una punizione che è stata affrettata a causa di una trasgressione da parte del servo e di cui lui non si era affrettato a pentirsi, come menzionato nel hadith del Messaggero – sallAllahu alayhi wa sallam – che ha detto: ‘Se Allah vuole bene al suo servo allora Egli anticipa la sua punizione in questo mondo, e se Allah prescrive il male per il suo schiavo, allora Allah trattiene i suoi peccati finché non li retribuisce per lui nel Giorno del Giudizio.’ [Narrato da Tirmidhi che lo dichiarò Hasan]

Tutta la Lode appartiene ad Allah, possano la Sua pace e benedizioni essere sul nostro ultimo Profeta Muhammad, la sua famiglia, i suoi compagni e tutti coloro che seguono la sua guida.

Fonte: http://www.abdurrahman.org
Traduzione a cura di http://www.alghurabaa.net

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