Athar

Il più nobile Tabi’i durante la peste

Il più nobile Tabi’i, Masruq Ibn al-Ajda’ al-Wadi’i رحمه الله, rimaneva a casa durante la peste e diceva, “Giorni in cui tenersi occupati, allora adoro dedicarmi alla ‘ibadah (atti di adorazione)”; e poi si ritirava e si abbandonava ad essa (alla ‘ibadah). Sua moglie diceva, “Molte volte mi sedevo dietro di lui, piangendo, per quello che gli vedevo fare a se stesso… pregava finché i suoi piedi si gonfiavano”.

At-Tabaqat di Ibn Sa’d, vol. 6, pag. 81
Traduzione a cura di alghurabaa.net

“Se non mi trovi, vai da Abu Bakr”

Jubayr Ibn Mut’im ha riportato:

“Una donna venne dal Profeta صلى الله عليه وسلم ed egli le ordinò di ritornare. Ella disse, ‘e se venissi e non ti trovassi?’ Come se volesse dire, ‘se ti trovassi morto?’. Il Profeta صلى الله عليه وسلم disse, ‘Se non mi trovi, vai da Abu Bakr.’

Sahih Al-Bukhari 3459, Sahih Muslim 2386
Traduzione a cura di alghurabaa.net

Il Paradiso è ai piedi delle madri

“Il Paradiso è sotto i piedi delle madri, esse vi ammettono chiunque vogliano, e ne espellono chiunque vogliano.”

Shaikh al-Albani رحمه الله ha classificato queste parole come “fabbricate” nel suo Silsila Dhai’ifa (Catena Debole) di ricerca di ahadith.

Egli رحمه الله ha detto al riguardo:

“Non sono al corrente di queste parole, è fabbricato” [Ahadith al-Qasas n. 70] (altro…)

Il vero amico

Yahya Ibn Mu’adh رضي الله عنهما:

“Un amico è colui al quale non devi ricordare di ricordarti nel suo du’a (supplica), e non devi lusingare e impressionare e al quale non devi chiedere scusa.”

Da “The Manners of Seeking Knowledge” pag 46, di Shaikh Raslan حفظه الله
Traduzione a cura di alghurabaa.net

Come diventare la persona più devota, attenta e ricca

È riportato che ‘Abdullah Ibn Mas’ud رضي الله عنه disse:

“Adempi a ciò che Allah ti ha obbligato a fare e sarai tra le persone più devote, stai lontano da ciò che Allah ti ha proibito e sarai tra le persone più attente e sii soddisfatto di ciò che Allah ha stabilito per te e sarai tra le persone più ricche.”

Hannad b. Al-Sari, Al-Zuhd, articolo 1032.
Traduzione a cura di alghurabaa.net