Condividere le foto del cibo sui social media

Da ‘Abdullah Ibn Zubayr al-Awwam رضي الله عنهما che narrò da suo padre che disse, quando questo versetto fu rivelato: “Quindi in quel Giorno, sarete interrogati sulla delizia.” [102:8] Zubayr disse, “O Messaggero di Allah, su quali delizie saremo interrogati, quando abbiamo solo due cose: datteri e acqua?” Egli صلى الله عليه وسلم disse: “Questo è ciò che accadrà”. Narrato da at-Tirmidhi con una catena di narrazione buona (hasan).

Da Abu Hurayrah رضي الله عنه che narrò che il Messaggero di Allah صلى الله عليه وسلم uscì di casa un giorno o una notte e incontrò Abu Bakr e ‘Umar e disse: “Cosa vi ha spinto ad uscire di casa a quest’ora?” Dissero: “La fame o Messaggero di Allah”. Egli disse: “Per Colui nella Cui Mano è la mia anima, ciò che mi ha spinto ad uscire è la stessa cosa che ha spinto voi. Alzatevi!” Così si alzarono insieme a lui e andarono a casa di uno degli Ansar, mentre lui non era in casa. Quando sua moglie lo vide, disse: “Benvenuto”. Così il Messaggero di Allah صلى الله عليه وسلم le disse, “Dov’è fulan (tal dei tali)?” Ella disse, “E’ andato a prendere dell’acqua”. Poi l’Ansar venne e vide il Messaggero di Allah صلى الله عليه وسلم e i suoi due compagni e disse: “Alhamdulillah, oggi nessuno ha degli ospiti più nobili dei miei!”. Così uscì e portò loro un grappolo con datteri acerbi, datteri secchi e datteri freschi e disse, “mangiatene!” E prese un coltello. Il Messaggero di Allah صلى الله عليه وسلم gli disse: “attento a non sacrificare l’animale che produce latte.” Così egli sacrificò un animale da offrire [loro] ed essi ne mangiarono, [mangiarono] dal grappolo e bevvero. Quando ebbero mangiato a sazietà, il Messaggero di Allah صلى الله عليه وسلم disse ad Abi Bakr ed ‘Umar: “Per Colui nella Cui Mano è la mia anima, invero sarete interrogati su queste delizie (na’im) nel Giorno del Giudizio. La fame vi ha spinto ad uscire dalle vostre case e non siete ritornati fino a che non avete ottenuto queste delizie (na’im).” Narrato da Muslim.

In questi due ahadith, il Profeta صلى الله عليه وسلم parla di una questione semplice che riguarda le persone al giorno d’oggi: la grande varietà di cibo e bevande e di come [essi] se la contendono. Chi riflette su questi due ahadith con un cuore conscio, desidererà di meno dalla vita terrena e non desidererà essere eccessivo in cibo e bevande. Se il servo sarà interrogato nel Giorno del Giudizio riguardo l’acqua, i datteri e le cose semplici che fanno parte delle delizie, allora quale sarà il caso di coloro che al giorno d’oggi usufruiscono di vari tipi di cibi e bevande? E quale sarà la loro condizione mentre si vantano e pubblicano le loro foto (di cibo e bevande), citando ed enumerandone i nomi sui social media? Quale interrogatorio è più grande del loro, mentre mettono in mostra queste delizie, dimenticando di dimostrare gratitudine ad Allah e dimenticando l’afflizione dei poveri. E colui che possiede intelletto, quando Allah سبحانه وتعالى gli concede una ni’amah (benedizione), [egli] ne usufruisce in un modo legiferato. E tra le sentenze relative alle questioni che sono halal e haram, vi è [il fatto] di fare attenzione a non scoraggiare i poveri. E tale questione si è persa, specialmente tra le donne che amano vantarsi dei vari tipi di cibi e bevande, così come degli abiti e lo diffondono sui social media. Allo stesso modo, molti uomini partecipano in questo. Quindi spetta all’individuo ricordare e tenere a mente, mentre mette in mostra queste foto, che sarà interrogato su questo, di fronte ad Allah, nel Giorno del Giudizio.

Chiediamo ad Allah سبحانه وتعالى di accordarci la gratitudine per la Sua ni’amah e di non vantarcene.

Shaikh Salih al-‘Usaymi حفظه الله
Fonte
Traduzione a cura di alghurabaa.net