‘Allamah al-Fawzan sulla situazione in Palestina (Aprile 2002)

palestine

È stato chiesto al Nobile Shaikh come si dovrebbe comportare un Musulmano riguardo alla situazione che stanno vivendo ora i nostri fratelli in Palestina. Riguardo alle suppliche, aiutando economicamente o facendo Jihad con loro.

Così egli ha risposto: 

“È obbligatorio per i Musulmani fare du’a (supplicare) per i propri fratelli Musulmani e aiutarli economicamente. Assisterli economicamente e supplicare per loro, questo è ciò che è obbligatorio e che porterà loro beneficio.”

Poi è stato chiesto allo Shaikh, “Che Allah sia benevolo con lei! E questo interrogante dice, ‘Qual è la sentenza sulle manifestazioni, sono considerate parte del Jihad sulla via di Allah?’ ”

Così egli ha risposto:

“Non c’è beneficio nelle manifestazioni. Creano solo confusione (fitnah). Sono parte della fitnah e del disordine. E che danno farebbe al nemico se la gente manifestasse per strada a voce alta?! Piuttosto, si tratta di questioni che fanno solo gioire il nemico, sostenendo di aver ferito e causato danni, quindi il nemico gioisce per questo.

L’Islam è una religione di moralità, una religione di tranquillità, una religione basata sulla conoscenza, non è una religione di confusione e rumore. È una religione il cui scopo è quello di portare tranquillità e moralità insieme al compimento di azioni buone e lodevoli, come l’aiutare i Musulmani e supplicare per loro e aiutarli con ricchezza e armi. Tutto ciò è lodevole, e anche il dibattere per la loro situazione con le nazioni così che l’oppressione possa essere sollevata da loro. E che sia chiesto alle nazioni, coloro che dichiarano democrazia per se stessi, di dare ai Musulmani i propri diritti, ed il diritto umano è proprio ciò di cui essi stessi si vantano! Ad ogni modo, dal loro punto di vista, l’essere umano è il miscredente mentre il Musulmano, dal loro punto di vista, non è un essere umano ma un “terrorista”. Essi chiamano i Musulmani “terroristi”. E l’essere umano è colui che ha diritti, dal loro punto di vista!

Quindi il Musulmano deve  seguire la corretta metodologia dell’Islam in queste ed altre situazioni. L’Islam non è arrivato con manifestazioni, fracassi e urla, o distruzione delle proprietà dello stato o trasgressioni. Tutto questo non fa parte dell’Islam, non è benefico, è invece un male per i Musulmani e non danneggia il nemico. Questo danneggia i Musulmani e non danneggia i loro nemici. Piuttosto il loro nemico gioisce di questo e dice: “Li ho colpiti, li ho fatti arrabbiare e li ho colpiti! ” .

Da una sua lezione tenutasi la sera del 2/Safar/1423H, nel suo incontro aperto dopo la preghiera di Maghrib, trasmesso anche su Paltalk.

www.fawzan.co.uk

Traduzione a cura di www.alghurabaa.net

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