Distribuire la Zakatul-Fitr nel primo giorno di Ramadan e distribuirla in soldi

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Domanda:

È ammissibile distribuire la Zakatul-Fitr nel primo giorno di Ramadan? Ed è ammissibile distribuirla in soldi?

Risposta:

Per quanto riguarda la sua distribuzione nel primo giorno di Ramadan – vi è Ikhtilaf (divergenza di opinione fra i sapienti) a questo proposito. L’opinione più corretta è che non sia ammissibile, perché essa è chiamata Zakatul-Fitr, ed al-Fitr (la fine del digiuno) non si verifica eccetto che alla fine del mese. Anche il Messaggero di Allah, sal-lAllahu aleyhi wa sal-lam, ha ordinato che fosse distribuita prima che la gente uscisse per la preghiera (Salatul Eid). Insieme a questo, i compagni (Sahabah) distribuivano Zakatul-Fitr uno o due giorni prima dell’Eid.

Per quanto riguarda la distribuzione di Zakatul-Fitr in soldi, questo è un punto di Ikhtilaf. E l’opinione corretta – per come la vedo io – è che non possa essere distribuita se non in cibo. Questo perché Ibn Umar, radiyAllahu anhuma, ha detto: “Il Messaggero di Allah, sal-lAllahu aleyhi wa sal-lam, ha reso obbligatorio (il pagamento di) Zakatul-Fitr con un saa’ di datteri o un saa’ di orzo …”. [Bukhari 2:579] (Un saa’ è uguale a quattro mudd, ed un mudd è uguale alla quantità che [i palmi delle] due mani tengono insieme. Si tratta di una misura basata sul volume, non il peso).

Abu Sa’id Al-Khudri, radiyAllahu anhu, ha detto: “Noi distribuivamo (Zakatul-Fitr) ai tempi del Messaggero di Allah, sal-lAllahu aleyhi wa sal-lam, con un saa’ di cibo, ed i nostri cibi erano i datteri, l’orzo, l’uva secca ed il formaggio… ” [Bukhari 2:582]. Quindi, è chiaro da questi due ahadith che essa (la Zakatul-Fitr) non sia distribuita eccetto che in cibo. E la sua distribuzione in cibo è visibile apertamente e tutti i membri della famiglia, ed essi ne sono a conoscenza. In questo modo, vi è una prova visibile o una manifestazione di questo aspetto della religione.

Quanto a distribuirla in denaro, questo la nasconde (rimane inosservata), e forse la persona può favorire se stesso distribuendola in soldi e, di conseguenza, ridurre il suo importo. (Perché l’importo differirebbe se confrontassimo ad esempio il valore di un saa’ di datteri con un saa’ di orzo. Perché un saa’ di orzo è circa 7 riyal ($2.00), mentre un saa’ di datteri varia – secondo la qualità – da 25 riyal ($7.00) per una qualità minore a 42 riyal ($12.00) per una qualità media, a 175 riyal ($49.00) per la qualità migliore per saa’). Pertanto, seguire strettamente la Legge (il Corano e la Sunnah) è la cosa migliore ed è benedetta. Qualcuno potrebbe sostenere che la distribuzione in cibo non sia di beneficio per i poveri. (Ma, diciamo) la persona povera – se veramente è povera – trarrà indubbiamente beneficio dal cibo.

Shaykh Ibnul Uthaymin
Fatawa Ramadan, vol. 2, pag. 935, fatwa nr. 921
Fatawa ash-Shaykh Muhammad as-Salih al-Uthaymin – vol. 1, pag. 463

http://www.alghurabaa.net
Tradotto da Ismail Albani

 

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