La risposta a chi dice: ‘non ho bisogno di imparare la ‘aqidah’

muslimah

Shaikh Salih al-Fawzan ibn al-Fawzan
Fonte: Al-Istiqaamah Magazine Issue No.8 – Shawwal 1418H/Febbraio 1998

[D]: Ci sono alcune persone qui che evitano di partecipare alle lezioni sulla ‘aqidah (credo) e dicono: ‘siamo musulmani, non siamo miscredenti o adoratori di idoli che hanno bisogno di imparare la ‘aqidah o partecipare alle lezioni su di essa’. Quindi, nobile Shaikh, qual è la sua opinione al riguardo?

[R]: Insegnare ai musulmani la ‘aqidah [corretta] non significa che li giudichiamo miscredenti. Piuttosto, noi insegniamo ai musulmani la ‘aqidah così che la conoscano a fondo, e conoscano ciò che la annulla e le questioni che la contraddicono.

Hudhayfah Ibn al-Yaman, uno dei compagni più illustri – radhiAllahu ‘anhu – disse: “La gente aveva l’abitudine di chiedere al Messaggero riguardo al bene, ma io gli chiedevo del male, per timore di cadere in esso.” [2]

Allo stesso modo, ‘Umar Ibn al-Khattab, radhiAllahu ‘anhu, disse: “Presto i vincoli dell’Islam si allenteranno, a poco a poco, perché la gente entrerà nell’Islam, ma non sarà consapevole della Jahiliyyah (pratiche ignoranti alle quale l’Islam si oppone)”. [3]

Quindi, quando insegniamo la ‘aqidah, non significa che giudichiamo non musulmani coloro ai quali insegniamo. Piuttosto, significa che desideriamo che conoscano la ‘aqidah corretta a fondo; così da attaccarsi ad essa ed essere consapevoli di ciò che la oppone; così da rimanerne lontani.

Allah – l’Altissimo – ha detto, mentre si riferiva al Suo Profeta sallaAllahu ‘alayhi wa sallam: “Sappi che in verità non c’è dio all’infuori di Allah e implora perdono per la tua colpa e per i credenti e le credenti.” [Surah Muhammad 47:19]

Quindi è essenziale che una persona impari e non si accontenti solo di dire: ‘Sono un musulmano’. Si certo, sei un musulmano – alhamdulillah! Ad ogni modo, se fosse chiesto ad uno di voi cosa significa l’Islam, o vi chiedessero di spiegare cos’è l’ lslam, molti non saprebbero spiegarlo in modo corretto. Se ad uno di voi fosse chiesto di spiegare i fattori che annullano l’Islam, molti di voi non sarebbero in grado di spiegarlo. Quindi se una persona è ignorante [di questi fondamenti], è possibile che cada in falsità senza rendersene conto. Se ad uno di voi fosse chiesto di spiegare i pilastri dell’Islam o Iman (fede) che il Messaggero sallaAllahu ‘alayhi wa sallam ha spiegato e insegnato, troveremmo che la maggior parte della gente non sarebbe in grado di farlo. Allora com’è che una persona si accontenta di dire: ‘sono un musulmano’ ma non conosce questi aspetti di base!

Sfortunatamente molti da’i (coloro che invitano all’Islam) stessi non sono consapevoli delle questioni di base come le condizioni per la preghiera, o non conoscono le norme e i regolamenti riguardo il wudhu (abluzione) e quelle questioni che invalidano il widhu. Alcuni di loro non conoscono nemmeno le questioni che formano gli arkan (pilastri) della preghiera, o formano i suoi wajibat (obblighi), o quelle questioni che invalidano la preghiera. Allora a quale Islam invitano! L’Islam non è soltanto un invito, piuttosto è una realtà da imparare e praticare. È essenziale acquisire la giusta conoscenza e la comprensione della religione. Questo perché se una persona non ha la conoscenza giusta può cadere in pericoli senza nemmeno rendersene conto; proprio come una persona che cammina su un sentiero, ma non sa che su questo sentiero vi è un fosso, o un buco, o possa anche esserci un agguato. Però [a causa della sua ignoranza] finisce nel buco, o nell’agguato, senza nemmeno rendersene conto.

Quindi è essenziale imparare il tawhid, dato che il tawhid è il fondamento di base di entrambe la religione e la ‘aqidah islamica corretta. Infatti, nessuno si astiene dall’imparare il tawhid [e quelle questioni di cui esso necessita, così come i limiti, condizioni, fondamenta, prove evidenti, risultati e conseguenze, e quelle questioni che lo aumentano e rafforzano, e quelle che lo diminuiscono e indeboliscono, ecc] ad eccezione di due persone: [i] una persona ignorante – e non bisogna dare peso all’opinione della persona ignorante; oppure [ii] un deviato bigotto – un individuo che desidera allontanare la gente dalla ‘aqidah del tawhid puro, e che desidera nascondere alla gente le sue false credenze e le altre credenze deviate che sono attribuite [falsamente] all’Islam. E questa è forse la tendenza di molti tra coloro che si astengono dall’imparare il tawhid. Allah – l’Altissimo – ha detto: “I credenti non vadano in missione tutti insieme. Perché mai un gruppo per ogni tribù, non va ad istruirsi nella religione, per informarne il loro popolo quando saranno rientrati, affinché stiano in guardia?” [Sura al-Tawba 9: 122]. Inoltre, il Messaggero, sallAllahu ‘alayhi wa sallam ha detto: “Quando Allah vuole il bene per un individuo, Egli gli dà la comprensione della religione.” [4]

Il significato di questo hadith è che quando Allah non vuole dimostrare la bontà ad una persona, Egli non gli dà la comprensione della religione.

Quindo se un individuo dice: ‘non ho bisogno di imparare la ‘aqidah‘ è come se dicesse: ‘non ho bisogno di acquisire la comprensione della religione!’ E questo è detto da una persona ignorante o un deviato!

Note:
1. Al-Muntaqa min Fatawa (1/303-306).
2. Correlato da al-Bukhari (n.3606) e Muslim (n.1847).
3. Correlato da Ibn Taymiyyah nel suo Majmu’ Fatawa (10/301).
4. Correlato da al-Bukhari (1/25), da Mu’awiyah radhiAllahu ‘anhu.

Traduzione a cura di www.alghurabaa.net

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