La celebrazione dell’anno nuovo – Shaikh Ferkous

La domanda:

Qual è l’opinione dell’Islam riguardo a ciò che è conosciuto come “Felice Anno Nuovo”? Che Allah vi ricompensi con il bene.

La risposta:

Ogni lode spetta ad Allah, il Signore dei mondi. Che la pace e le benedizioni siano su colui che Allah ha mandato come misericordia per i mondi, sulla sua Famiglia, i suoi Compagni e i suoi Fratelli fino al Giorno della Resurrezione.

Prima di tutto, è importante notare che l’Islam non ha opinioni in questioni di fiqh (giurisprudenza) e credo, come citato nella tua domanda, come nel caso delle scuole religiose e delle sette, ma l’Islam dà sentenze religiose che sono manifestate nelle sue prove e segni. Soprattutto, sappi che ogni azione, attraverso la quale vogliamo avvicinarci ad Allah, deve essere in accordanza con la Sua Sha’riah e la pratica del Suo Profeta صلى الله عليه وسلم , tenendo conto della quantità, della maniera, del luogo e del tempo, che sono determinati dalla Sha’riah. Se non vi è questa conformità, si verificheranno le innovazioni, contro le quali il Profeta صلى الله عليه وسلم ci ha messo in guardia dicendo: ” … fate attenzione alle innovazioni, poiché, in verità, ogni innovazione è bid’ah ed ogni innovazione è sviamento… “ In verità, Allah عزَّ وجلَّ ha detto:

وَمَا آتَاكُمُ الرَّسُولُ فَخُذُوهُ وَمَا نَهَاكُمْ عَنْهُ فَانْتَهُوا وَاتَّقُوا اللهَ إِنَّ اللهَ شَدِيدُ الْعِقَابِ] الحشر: 7]

Il significato del verso:

“Prendete quello che il Messaggero vi dà e astenetevi da quel che vi nega e temete Allah. In verità Allah è severo nel castigo.” [Surah al-Hashr: 7] Egli عزَّ وجلَّ ha anche detto:

فَلْيَحْذَرِ الَّذِينَ يُخَالِفُونَ عَنْ أَمْرِهِ أَنْ تُصِيبَهُمْ فِتْنَةٌ أَوْ يُصِيبَهُمْ عَذَابٌ أَلِيمٌ]  النور: 63]

“Coloro che si oppongono al suo (Muhammad صلَّى الله عليه وسلَّم) comando stiano in guardia che non giunga loro una prova o non li colpisca un castigo doloroso.” [Surah an-Nur: 63].

Inoltre, la celebrazione della nascita del Cristo, non è diversa dalla celebrazione di quella del Profeta صلى الله عليه وسلم , ed è noto tra la gente che questo non esisteva ai tempi del Profeta صلى الله عليه وسلم , né tra i suoi Compagni o le tre migliori generazioni [dopo di lui]. Sicuramente, tutto quello che non era considerato religione ai tempi del Profeta e dei suoi Compagni, non può essere considerato religione oggi, come notato da Imam Malik رحمه الله , che ha detto: “Chiunque introduce un’innovazione nell’Islam pensando che sia un bene, sta insinuando che Muhammad abbia tradito la sua missione, perché Allah عزَّ وجلَّ dice:

الْيَوْمَ أَكْمَلْتُ لَكُمْ دِينَكُمْ وَأَتْمَمْتُ عَلَيْكُمْ نِعْمَتِي وَرَضِيتُ لَكُمُ الإِسْلاَمَ دِينًا] المائدة: 3]

” … Oggi ho reso perfetta la vostra religione, ho completato per voi la Mia grazia e Mi è piaciuto darvi per religione l’Islam … “ [Surah Al-Ma’ida: 3]. ”

In più, questo tipo di azione è inerente alle tradizioni dei Cristiani, della gente delle Scritture, che la Sha’riah ci proibisce di seguire, attraverso i testi che ci ordinano di fare l’opposto di quello che fanno e di non imitarli. E’ per questo che dobbiamo aggrapparci al Libro e alla Sunnah, nel credo, nella conoscenza e nell’azione, perché è l’unico modo per sbarazzarci delle innovazioni e dei loro effetti negativi.

La conoscenza perfetta appartiene ad Allah عزّ وجلّ. La nostra ultima preghiera e le lodi sono per Allah, il Signore dei mondi. Che la pace e le benedizioni siano sul nostro Profeta, la sua Famiglia, i suoi Compagni e Fratelli fino al Giorno della Resurrezione.

Shaikh Muhammad ‘Ali Ferkous

Algeri, 24 Sha’ban, 1416 H
Corrispondente al: 15 Gennaio, 1996

(1) Riportato da Abu Dawud (hadith 4607), At-Tirmidhi (hadith 2676), Ibn Majah (hadith 42), Ahmad (hadith 17608), dal hadith di Al-‘Irbadh Ibn Sariya رضي الله عنه. Questo hadith è giudicato autentico da Ibn Al-Mulaqin in “Al-Badr Al-Munir” (9/582), Ibn Hajar in “Muwafaqat Al-Khubr Al-Khabar” (1/136), Al-Albani in “As-Silsila As-Sahiha” (hadith 2735) e Shu’ayb Al-Arnaut nella sua recensione di “Musnad Ahmad” (4/126). Al-Wadi’i lo ha giudicato Hassan (buono) nel suo “Musnad” (938).

Traduzione a cura di alghurabaa.net
Pubblicazione autorizzata dall’amministrazione di www.ferkous.com

Annunci