Toccare il mushaf senza aver fatto wudhu

L’interrogante:

Qual è la sentenza sul toccare il mushaf se non si è in uno stato di purezza e come ci si purifica?

Shaikh Salih al-Fawzan حفظه الله:

Non è permesso toccare il mushaf in modo diretto se non si è in uno stato di purezza [rituale]. Proprio come nel hadith del Profeta صلى الله عليه وسلم che disse, “Nessuno tocca il Corano eccetto colui che è puro”. Quindi il mushaf non può essere toccato. Che sia una pagina, ciò che è scritto o anche la rilegatura del mushaf. Non si tocca a meno che la persona sia in uno stato di purezza. Però, se il mushaf è in una scatola, o un astuccio o un involucro, o qualcosa di simile, e il mushaf non è toccato in modo diretto, allora non c’è problema in questo. Questo è ciò che è richiesto per quanto riguarda i diritti dell’onorevole mushaf. E’ obbligatorio che la persona sia purificata dalle impurità e che abbia il wudhu. Che non sia in uno stato di impurità maggiore (janabah). E’ obbligatorio essere liberi dai due tipi di impurità: maggiore e minore. E’ anche necessario fare il ghusl (doccia legislata) per le impurità maggiori oppure fare il wudhu per le impurità minori.

Fonte
Traduzione a cura di alghurabaa.net