Il Profeta ﷺ durante le ultime dieci notti

Tutte le lodi appartengono ad Allah, il Signore di tutto ciò che esiste. Che la Pace e Benedizioni di Allah più complete siano su colui che è stato mandato come misericordia per tutto ciò che esiste, sulla sua famiglia e tutti i suoi compagni.

Cari fratelli e sorelle, assalamu alaikum wa rahmatullahi wa barakatuh.

In verità, i giorni e le notti migliori del mese [di Ramadan] sono le ultime dieci notti. Il Profeta صلى الله عليه وسلم aumentava i suoi sforzi durante le ultime dieci notti, nonostante fosse colui al quale erano stati perdonati i suoi peccati passati e futuri. Tuttavia, egli صلى الله عليه وسلم era un servo riconoscente.

Nostra madre ‘Aishah رضي الله عنها ci ha narrato che quando le dieci notti iniziavano, egli صلى الله عليه وسلم stringeva (shadda) i suoi indumenti inferiori, rimaneva alzato tutta la notte e svegliava la sua famiglia. Egli صلى الله عليه وسلم aumentava i suoi sforzi durante le ultime dieci notti. Quindi stringeva i suoi indumenti inferiori e il significato di “yashuddu” (stringeva) i suoi indumenti inferiori è un’espressione per indicare che rimaneva lontano dalle sue mogli, allo scopo di sforzarsi negli atti di adorazione. E alcuni Sapienti hanno detto che il significato di “shadda (stringeva) i suoi indumenti inferiori” è che li sollevava. E questa è un’espressione per dimostrare che si sforzava. Se un individuo fa degli sforzi, allora [egli] stringe e solleva i suoi indumenti allo scopo di sforzarsi. E nulla impedisce che abbia entrambi i significati. Il Profeta صلى الله عليه وسلم si sforzava [nelle ‘ibadat] e rimaneva lontano dall’avere rapporti con le sue mogli, allo scopo di essere devoto nell’adorazione di Allah عز وجل durante queste ultime dieci notti.

Il Profeta صلى الله عليه وسلم svegliava la sua famiglia per farli rimanere alzati in adorazione [di Allah] durante le ultime dieci notti. Quindi la sua preoccupazione صلى الله عليه وسلم nello svegliare la sua famiglia aumentava, per far sì che essi fossero svegli in adorazione [di Allah] durante le ultime dieci notti. E durante le ultime dieci notti, egli صلى الله عليه وسلم rimaneva alzato tutta la notte. Rimaneva alzato facendo dhikr di Allah, recitando il Corano e pregando. Ma egli صلى الله عليه وسلم non pregava dall’inizio della notte fino alla fine. Invece, egli صلى الله عليه وسلم prolungava la sua preghiera durante le ultime dieci notti, più delle altre notti. La notte del 23, egli صلى الله عليه وسلم pregava fino a un terzo della notte e la notte del 25, egli صلى الله عليه وسلم pregava fino a metà della notte e la notte del 27 egli صلى الله عليه وسلم pregava fino a quando era quasi il fajr.

Quindi dovremmo prendere il nostro amato e nostro Imam صلى الله عليه وسلم come un esempio da seguire e dovremmo aumentare i nostri sforzi durante queste ultime dieci notti. Chiedo ad Allah عز وجل di farci essere tra coloro che eseguono i loro migliori atti di adorazione alla fine del mese e le azioni dei quali sono accettate e i peccati dei quali sono perdonati.

La conoscenza perfetta appartiene ad Allah تعالى e che la Sua Pace e Benedizioni siano sul nostro Profeta.

Shaikh Sulayman Ar-Ruhayli حفظه الله
Fonte
Traduzione a cura di alghurabaa.net