Shaikh Sulayman ar-Ruhayli

Il matrimonio non ti impedisce di ricercare la conoscenza

Il Profeta صلى الله عليه وسلم era sposato ed era un Messaggero di Allah صلى الله عليه وسلم.

[Uno dei Compagni] disse: “quanto a me, non mi sposerò mai…” Purtroppo, questo [comportamento] sta iniziando ad apparire tra alcuni giovani e rispettabili musulmani: si astengono dal matrimonio. [Alcuni di loro] dicono, “sono occupato con l’acquisizione della conoscenza [islamica]… il matrimonio ti impedisce la da’wah (chiamata ad Allah)… il matrimonio ti impedisce di ricercare la conoscenza [islamica]… il matrimonio ti tiene lontano dai tuoi fratelli fi-Llah… shaikh ul-Islam non si è sposato e anche tal dei tali non si è sposato… ” Poi trasformano [tutto questo] nella loro religione ed agiscono come se in questo vi fosse un beneficio legislativo. E questo, wallah, è Shaytan che gioca con le menti di alcuni ricercatori di conoscenza.

Il matrimonio non impedisce a nessuno il bene, mai! Piuttosto, fa parte dell’Iman (fede), tra le forme più grandi di Iman.

Chi è in grado di sposarsi, non dovrebbe abbandonare il matrimonio, citando come prova che [egli] è impegnato a fare del bene. Questo supera i limiti, questo è estremismo. Questo si oppone alla via di mezzo della Shari’ah.

Shaikh Sulayman ar-Ruhayli حفظه الله
Fonte
Traduzione a cura di alghurabaa.net

È obbligatorio affiliarsi a uno dei quattro Madhahib?

Per questo dico [che] la verità riguardo alla questione sul seguire un madhab, è l’opinione di molti Muhiqqiqun, cioè: è permesso per un musulmano affiliarsi a uno dei Madhahib; tuttavia non è obbligato a farlo. E’ permesso, per un musulmano, affiliarsi a uno dei madhahib ben noti. E’ permesso, non vi è colpa e non è riprovevole. Ma non è un obbligo per lui. (altro…)

Ascolta e obbedisci!

In Islam, i governatori hanno un ruolo straordinario, poiché non è possibile, per il benessere delle persone, essere eretti se non attraverso coloro che governano. E la condizione delle persone non sarà corretta eccetto attraverso la Jama’ah. E la condizione della Jama’ah non sarà corretta se non attraverso un Imam. E la condizione dell’Imam non sarà corretta se non attraverso l’ascolto e l‘obbedienza di tutto ciò che non è disobbedienza ad Allah سبحانه وتعالى.

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Il significato di “I diavoli sono incatenati durante Ramadan”

Quando inizia il Ramadan, le porte del Jennah sono aperte; i mezzi per entrare il Jennah sono molti. E le porte del Fuoco sono state chiuse. Quindi, il Paradiso è di fronte a colui che cerca il bene, è aperto. Quanto a colui che cerca il male, allora non troverà una via [per eseguire il suo male durante il Ramadan]. (altro…)

Ramadan: il secondo punto di riflessione

Shaikh Sulayman ar-Ruhayli حفظه الله:

Il secondo punto di riflessione è un sollecito.

L’anno scorso, o servi di Allah, durante il mese di Ramadan, eravamo attivi ben poco ed eravamo svogliati in molti modi. Eravamo pigri in molti modi ed eravamo sorpresi quando Ramadan è finito e lo abbiamo salutato. Eravamo rammaricati della nostra negligenza e ci siamo promessi che se avessimo raggiunto il Ramadan successivo, ci saremmo tenuti in attività con l’adorazione e che non saremmo stati negligenti o pigri.

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