[11] Imparate la certezza

E l’undicesimo principio riguarda la certezza (iaqin).

Khalid Ibn Ma’dan رحمه اللّٰه uno dei tabi’in disse: “Imparate [ad ottenere] la certezza, così come imparate il Corano.” Raccolto da Ibn Abi Dunya nel suo libro Al-Yaqin e Abu Nu’aym Al-Asbahani in Hilyaytul Awliya.

E la realtà della certezza è quando la verità si stabilisce nel cuore. In verità, se la certezza si stabilisce nel cuore del servo, la falsità non troverà una via [per raggiungere il cuore]. Quindi, quando gli viene ordinato di imparare la verità, gli viene ordinato di impararla con certezza. E che ciò che hai imparato dalla Parola di Allah e del Suo Messaggero صلى اللّٰه عليه وسلم, sia la verità manifesta. E [quindi] non presterò attenzione a nessun discorso che mi verrà presentato, [a meno] che non sia di Allah o del Suo Profeta. E da qui citeremo ciò che l’Imam della Da’wah رحمه اللّٰه ha citato in Kashf Al-Shubuhat quando ha discusso con la gente della falsità. Cioè che se il servo non ha conoscenza del dubbio che gli viene presentato dalla gente della falsità, egli lo informa di ciò che sa di Allah e delle dichiarazioni del Suo Messaggero صلى اللّٰه عليه وسلم. “Quanto a ciò che citi, o persona della falsità, non conosco la sua realtà”. Quindi si aggrappa saldamente alla certezza e lascia ciò che la oppone. E questo è un principio fondamentale per preservare questa solida religione. Se la verità e la certezza si solidificano nel cuore del servo, egli non cercherà altro.

E le abitudini delle persone sono l’opposto. In verità, le persone si affrettano a lasciarsi andare alle cose strane che sentono. Troverete che se ad uno di loro fosse scritto di ascoltare ripetutamente un principio fondamentale del Islam e qualcuno gli citasse un dubbio, egli lo ingrandirebbe e lascerebbe la certezza nella quale credeva prima, riguardo la propagazione e la manifestazione della religione, che ha ascoltato ripetutamente dalle dichiarazioni dei Sapienti e i principi che hanno menzionato dal Libro di Allah e dalla Sunnah. E questa è una manifestazione di mancanza di certezza della verità che non ha notato in sé stesso, non avendo imparato ad ottenere la certezza. E se qualcuno impara la verità da chi è conosciuto e affidabile nella sua religione, dalle prove del Corano e della Sunnah, [allora] se gli venisse presentato un dubbio, non si affretterebbe ad accettarlo pensando che sia la verità della quale non era a conoscenza.

Di volta in volta, senti alcune persone dire “abbiamo imparato e ci siamo imbattuti in nuove opinioni e punti di vista che i Sapienti non ci hanno menzionato.” E questo proviene dall’ignoranza perché quando i Sapienti non ti hanno menzionato queste opinioni, non è perché non ne sono a conoscenza, piuttosto, sono consapevoli di queste opinioni per la maggior parte. E la base per un Sapiente è che egli sia ben radicato nella scienza ma [egli] ti ha parlato in questo modo per aiutarti a preservare la tua religione. E se questo si solidifica nel tuo cuore e ti imbatti in qualcosa che si oppone a quella certezza che è cementata nel tuo cuore, tu non risponderai a questo dubbio. Riporterai questa questione a qualcuno che può rimuovere questo dubbio problematico dal tuo cuore. E vi do un esempio di questo.

Ho sentito uno di loro dire, riguardo una di queste cose. [Riguardo] il principio che riguarda il comando di Allah سبحانه وتعالى di obbedire coloro che hanno l’autorità. Nella Sua dichiarazione:

“O voi che credete, obbedite ad Allah e al Messaggero e a coloro di voi che hanno l’autorità.” (Corano 4: 59).

Allah ha stabilito in questo versetto che “coloro di voi che hanno l’autorità” sia plurale, e significa che coloro che sono in carica nella Ummah non sono solo una persona. Sono un gruppo. La parola che viene usata qui è al singolare o plurale? E’ al plurale. Coloro che non hanno stabilito fermamente la certezza nei loro cuori si affretteranno a contemplare questa opinione. Quanto a colui che non smette di imparare la scienza e la certezza dai Sapienti, se gli viene presentato un dubbio, egli ritorna ai Sapienti esperti e chiede loro [al riguardo]. E il Sapiente esperto smentirà questo dubbio con una dichiarazione. Ed è cio che Bukhari ha raccolto, che ‘Umar Ibn Al-Khattab رضي اللّٰه عنه disse riguardo la dichiarazione di Allah تعالى “coloro di voi che hanno l’autorità” che fu rivelato riguardo ‘Abdillah Ibn Hudhafa Al-Sami. Significa, quante persone? Una persona, nella storia di Siriyya dove il Profeta صلى اللّٰه عليه وسلم inviò un battaglione dove ‘Abdullah era il loro capo. Quando lui (‘Abdullah) si arrabbiò con i suoi compagni e accese un fuoco e disse loro di buttarcisi, fino alla fine del hadith. Quindi fu rivelato riguardo una persona, ma il plurale fu usato come esaltazione della gente in autorità. Ma fu specifico per lui (‘Abdullah bin Hudhafa), e la questione è estremamente importante, e Allah ci interrogherà a riguardo.

E che la gente sappia che questa cosa (la certezza) rettifica la nostra religione e gli affari mondani in maniera tremenda. Quindi se la certezza si cementa nel cuore, i dubbi non saranno in grado di entrarci, anche se non è in grado di confutare il dubbio, egli non lo accetterà. Ma egli può riportare la questione a uno dei Sapienti esperti per confutarla. Quindi deve imparare ad ottenere la certezza. Se la verità è corretta, spetta a te consolidarla nel tuo cuore e non rinunciare [ad essa]. Se la certezza si solidifica nel cuore, [essa] è uno dei modi più grandi per preservare l’ideologia e impedire la sua corruzione.

Shaikh Salih Al-‘Usaymi حفظه الله
Fonte: https://youtu.be/thoBthyve0Q
Traduzione a cura di alghurabaa.net