Perché memorizziamo il Corano?

Abbi ikhlas (sincerità) nell’intenzione, correggendo ciò che si intende: [e cioè] che intendi, con questa seduta (riunione) di memorizzazione del Libro di Allah, la revisione, la recitazione continua e lo sforzo nel perfezionarla, che tu intendi [speri in] il Volto di Allah.

Perché questo Corano che stai memorizzando, non farà parte delle tue buone azioni, a meno che la tua intenzione sia il Volto di Allah, e l’avvicinamento a Lui. Altrimenti, non farà parte delle tue buone azioni, anche se perfezioni la sua memorizzazione e la sua recitazione. Non farà parte delle tue buone azioni, a meno che la tua intenzione sia [la speranza di] avvicinarti ad Allah عز وجل. E la prova di questo è citata nel hadith al-Qudsi, dove Allah سبحانه وتعالى dice:

“Non ho bisogno di associati. Chi esegue un’azione associando qualcosa a Me, lascerò la sua azione a colui che [egli] ha associato a Me.”

Allah non accetta nessuna azione che non sia eseguita con ikhlas. Quindi, con la tua recitazione, la tua memorizzazione e la tua seduta, intendi [con questo] il Volto di Allah, l’avvicinamento a Lui e il Suo compiacimento سبحانه وتعالى. Perché egli non ottiene l’avvicinamento ad Allah con niente [altro] di simile alla recitazione, la memorizzazione e la comprensione della Sua Parola, e lo sforzo della sua anima di metterlo in pratica.

Shaikh ‘Abdur-Razzaq Al-Badr حفظه الله
Fonte
Traduzione a cura di alghurabaa.net