Queste sono le maniere profetiche

… E allo stesso modo, quando leggi [ciò che disse il Profeta صلى الله عليه وسلم]: “Dove sei stato Aba Hurayrah?”; vieni a conoscenza di ciò che una persona dovrebbe fare se conosce qualcuno e lo cerca quando è assente.

C’era un uomo che aveva partecipato, per un periodo, alle riunioni di Ibn Abi Dhib. Era un visitatore a Medina e si assentò. Così Ibn Abi Dhib disse loro (agli studenti): “Dov’è quell’uomo la cui descrizione è così e così?” Essi dissero, “non lo sappiamo.”. Egli disse, “Come si chiama?”. Dissero, “non lo sappiamo.”. Così egli disse, “Non eravate buoni con lui quando era presente e non eravate buoni con lui quando era assente”, o un discorso con questo significato. Poi si alzò e chiese di lui, fino a scoprire che era malato, così gli fece visita.

Queste sono le maniere profetiche, [cioè] che un individuo cerca colui che non ha visto, secondo la sua abilità. Riguardo al sedersi con lui e non interessarsi alla sua condizione, e non assisterlo in ciò che ha bisogno, questo è in opposizione alla guida profetica.

E hai tratto beneficio dal suo صلى الله عليه وسلم detto: “Dove sei stato Aba Hurayrah?”. Trovi alcuni studenti che si accompagnano a vicenda nella ricerca della conoscenza e sono in un’unica zona/distretto. E magari, a volte, camminano insieme verso il masjid, e si incontrano per alcune questioni nella loro zona, come la preghiera dell’eclissi, la preghiera di ‘eid e altro. E frequentano un Sapiente o dei Sapienti, ma non si conoscono. Cosa significa la scienza (‘ilm) per queste persone? La scienza non ha significato [per loro]. Perché la realtà della scienza è che essa rafforza la propria misericordia, ed è attraverso questa misericordia che la persona cerca colui che ha accompagnato nella ricerca della conoscenza o in altro. Quindi chiede di lui se non lo ha visto, lo saluta se è presente ed è felice quando lo vede. E’ buono con lui [e lo assiste] se gli chiede qualcosa.

Shaikh Salih Al-‘Usaymi حفظه الله
Fonte
Traduzione a cura di alghurabaa.net