La donna mestruata durante la Notte del Decreto


Sukainah رحمها الله, la figlia di Shaikh al-Albani, ha detto, “ho chiesto a mio padre رحمه الله, ‘Come può una donna, che ha la scusa accordatale dalla Shari’ah [cioè le mestruazioni], adorare Allah durante la Notte del Decreto (Laylatul Qadr)?‘. Così mi ha risposto, dicendo: ‘Supplicando, ricordando Allah [dhikr] e recitando il Corano, e non c’è nessun problema [in fare questo]. E penso che tu sia sicura del fatto che non sia disapprovato, per la donna mestruata, recitare il Corano. Quindi, questa è la via d’uscita da un’angolazione.


E da un’altra, è giusto per il musulmano, che si trovi in tali circostanze, sia esso uomo o donna, emulare il Profeta عليه السلام, il quale ha detto: ‘Cogliete il vantaggio di cinque prima dei cinque: la vostra giovinezza prima della vecchiaia e la vostra salute prima della malattia …’ [Sahih al-Targhid wat-Tarhib, n. 3355]. Per quale ragione [ha detto questo?] Perché in Sahih al-Bukhari è stato riportato che: ‘Quando uno schiavo [credente] si ammala o viaggia, [la ricompensa] verrà scritta per lui ugualmente, proprio come ciò [la ricompensa] che era solito ottenere per le sue buone azioni praticate in casa e in buona salute [come se le stesse facendo durante il suo viaggio e in malattia]. ‘ [Bukhari 2996]
Quindi spetta alla donna cogliere l’opportunità di approfittare del suo tempo quando è pulita ed è in grado di rimanere alzata durante le ultime dieci notti, o almeno le notti dispari, o per lo meno il giorno o la notte del ventisette.

Infatti, quando Allah, il Potente e il Maestoso, sa che la Sua serva si comportava in quel modo quando era in grado di rimanere alzata in preghiera e poi è entrata improvvisamente in uno stato scusante, Egli registra

ciò che era scritto per lei quando era in uno stato di purezza.
Questo è un punto molto importante. Il risultato è che il musulmano dovrebbe impegnarsi come appena spiegato: cioè che egli dovrebbe sempre trascorrere il suo tempo in obbedienza tanto quanto è in grado di farlo. In modo che quando la sua obbedienza aumenta e l’adorazione manca [a causa di malattia o viaggio] la ricompensa sarà ancora scritta per lui anche se in realtà non è in grado di eseguirla’ “.

dal blog della figlia dello Shaikh, Sukainah bint Muhammad Nasirud-Din Al-Albani رحمهما الله
Traduzione a cura di alghurabaa.net