Ikhlas

بسم الله الرحمن الرحيم، أما بعد

Non è nascosta al credente, l’importanza dell’Ikhlas (sincerità) nella religione dell’Islam. Allah ha chiamato l’intera religione ‘khalis‘.
“Non appartiene forse ad Allah il culto sincero? (al-din al-khalis) … “ [Surah az-Zumar: 3]
Allah سبحانه و تعالى accetta solo ciò che è fatto unicamente per la ricerca del Suo Volto; puro dalla sporcizia dello Shirk (associare altri ad Allah nella sua Signoria, Nomi ed Attributi e nella Sua adorazione), e riya’ (eseguire delle azioni allo scopo di mettersi in mostra ed ottenere l’ammirazione delle persone).

Non è nascosto al ricercatore di conoscenza (talib el ‘ilm) che alle prime tre persone che entrano nel Fuoco, manca questa qualità, nonostante i loro grandi atti di adorazione (il hadith è citato qui). Se questi tre uomini avessero avuto Ikhlas per amore di Allah, non sarebbero stati puniti e queste [loro] azioni sarebbero state la ragione per elevare il loro status e il loro accesso al Paradiso. Infatti, non fa parte dei modi di Allah, quando il servo esegue un’opera in accordanza con la Sunnah, pura dallo Shirk ed Egli [Allah] non la accetta da lui. Allah accetta le opere di coloro che sono giusti ed hanno Taqwa: “… Allah accetta solo da parte di coloro che Lo temono.” [Surah al-Ma’idah: 27]

Quindi, miei cari fratelli e sorelle in Islam, non dovremmo mai dimenticare che Allah guarda sempre nei nostri cuori, sapendo ciò che vi entra e ciò che viene dato via. Egli conosce la ragione dietro ai nostri movimenti e la ragione dietro ai nostri discorsi, quindi questo dovrebbe indirizzare la persona a prestare attenzione al suo cuore e salvaguardarlo dalla corruzione. Cosa otterrebbe se tutte le persone lo ammirassero per le sue ‘presunte’ opere buone, e nel Giorno del Giudizio fosse esposto di fronte a loro, di fronte agli Angeli e di fronte ai Jinn, in verità questa è una grande perdita.

Vediamo, nella biografia di uno dei Salaf che, quando gli fu chiesto di muovere da un posto ad un altro, egli disse: “Non so come saranno scritte queste camminate.” Voleva camminare solo per amore di Allah.
Un altro disse: “Non ho fatto un passo per quarant’anni, se non per amore di Allah.”
Questo è il caso dei nostri Pii Predecessori, allora qual è il caso di colui che cammina, parla, studia ed invita ad Allah, mentre ha un’intenzione corrotta? Il suo desiderio è di diventare famoso e che i cuori [degli altri] siano legati a lui e separati da chiunque altro.

Chiediamo il rifugio in Allah dal cuore corrotto e solo in Lui poniamo la nostra speranza, che ci renda tra i Suoi servi pii.

Hadi Hammad
www.muwahidoon.com
Traduzione a cura di alghurabaa.net

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