La ‘aqidah – Shaikh Al-Fawzan [1]

aqidah

Nel nome di Allah, il Clemente, il Misericordioso.

Tutte le lodi appartengono ad Allah, il Signore dei Mondi e che la pace e le benedizioni siano sul nostro Profeta Muhammad, la sua famiglia, i suoi compagni e tutti loro.

Procedendo.

In verità, la ‘aqidah è la base della religione. La ‘aqidah corretta è costruita sul Libro (il Corano) e la Sunnah (detti e azioni del Profeta). Essa è la base della religione e suo fondamenta.

Quindi se la ‘aqidah di un individuo è corretta ed essa [la ‘aqidah} è al sicuro da ciò che la corrompe o la riduce, ebbene il resto della religione è basato [correttamente] su di essa. Ma se la ‘aqidah è disturbata, allora non vi è beneficio in ciò che fa. E la religione non può essere giusta se non con la ‘aqidah corretta, costruita sul Libro di Allah e la Sunnah del Suo Messaggero, sallaAllahu ‘alayhi wa sallam e ciò su cui erano i predecessori di questa Ummah, tra i Compagni e i Tabi’in e quegli Imam che li hanno seguiti e i du’at (coloro che invitano ad Allah).

Allo stesso modo, la prima cosa con la quale i Messaggeri iniziarono la loro chiamata (il loro invito ad Allah) fu la ‘aqidah corretta. Quindi la prima cosa che un Messaggero diceva alla sua gente era: “O popolo mio! Adorate Allah! Non avete nessun altro ilah (dio) all’infuori di Lui”. E il nostro Profeta Muhammad, sallaAllahu ‘alayhi wa sallam, il sigillo dei Profeti e il leader dei Messaggeri, quando Allah azza wa jal lo inviò ed egli invitò ad Allah, la prima cosa con la quale iniziò fu la correzione della ‘aqidah. Così egli invitava la gente a rendere l’adorazione specifica solo per Allah azza wa jal e ad abbandonare l’adorazione di altri oltre a Lui (Allah) tra gli idoli, gli alberi, le rocce, i vivi o i morti o qualsiasi cosa fosse creazione. 

Egli sallaAllahu ‘alayhi wa sallam rimase a Mecca per 13 anni, invitando la gente al Tawhid di Allah e alla correzione della ‘aqidah prima che Salah (preghiera), Zakah (carita), digiuno e Hajj (pellegrinaggio) fossero resi obbligatori per lui. Questo indica che questi atti non si materializzano se non sono costruiti sulla ‘aqidah corretta, cioè rendere l’atto di adorazione specifico solo per Allah azz wa jal e abbandonare l’adorazione di qualsiasi altra cosa oltre a Lui. Perché questo è ciò per cui Allah ha creato le creature, Egli Ta’la ha detto:

“E non ho creato i jinn e gli essere umani che per adorarMi” [Corano 51:56]

E il Profeta, sallaAllahu ‘alayhi wa sallam, disse: “Il diritto di Allah sui servi è che essi Lo adorino e che non associno nulla nella Sua adorazione. E il diritto dei servi su Allah è che Egli non punisca nessuno che non associ qualcosa [o qualcuno] nella Sua adorazione.”

E quindi se la carenza nella ‘aqidah di un individuo la contraddice [contraddice la ‘aqidah stessa], allora questa persona non sarà perdonata. Allah Ta’ala ha detto:

“In verità Allah non perdona che Gli si associ alcunché; ma, all’infuori di ciò, perdona chi vuole. [Corano 4:48]

Riguardo ai peccati all’infuori dello Shirk, se essi sono quelli maggiori, allora Allah può ancora perdonarli. “In realtà, Allah non perdona che altri siano associati a Lui nell’adorazione ma Egli perdona qualsiasi altra cosa [che non sia Shirk]”.

E questa è la prova che la ‘aqidah è la base e il fondamento (della fede di un individuo) ed è ciò che è obbligatorio per una persona imparare , così come è arrivata nel Corano, nella Sunnah e come era praticata dai predecessori di questa Ummah. Perché se un individuo è ignorante riguardo alla ‘aqidah, allora può cadere in ciò che la contraddice, specie perché molte persone praticano cose che violano la ‘aqidah, corrompendola o difettandola o sminuendola. E quindi se una persona non conosce la ‘aqidah corretta, e non la impara, in verità potrebbe finire ad avere una lacuna nella sua ‘aqidah senza rendersene conto. Seguendo ciò che certa gente fa o seguendo du’at (coloro che invitano ad Allah) deviati, coloro che invitano la gente alla corruzione della loro ‘aqidah. Così come dice Allah Ta’ala:

“Allah è il patrono di coloro che credono, li trae dalle tenebre verso la luce. Coloro che non credono hanno per patroni gli idoli che dalla luce li traggono alle tenebre. Ecco i compagni del Fuoco in cui rimarranno in eterno.” [Surat-ul baqarah 257]

Essi li portano fuori dalla luce, dalla ‘aqidah corretta e dalla guida nell’oscurita, nello Shirk, nelle innovazioni, in questioni nuove inventate [nella religione], nelle superstizioni, nelle tenebre! E si cerca rifugio in Allah [da ciò].

Questo è un avvertimento per il musulmano, così che la sua ‘aqidah non venga trascurata senza che se ne renda conto, o che si fidi di du’at deviati. In verità il Profeta sallaAllahu ‘alayhi wa sallam ha detto:

“Una delle cose che temo di più per la mia Ummah sono gli Imam che sviano la gente.”

E ce ne sono tanti! Che Allah non ne aumenti il numero!

Da qui è chiaro che è obbligatorio per un musulmano prendersi cura della sua ‘aqidah, e di impararla dalle sue fonti autentiche e alhamdulillah, sono stati scritti libri, sia lunghi che brevi, sulla spiegazione della ‘aqidah e la sua divulgazione e la divulgazione di ciò che la contraddice e la corrompe. E questi libri sono disponibili. Quindi un musulmano deve leggere questi libri utili sul soggetto della ‘aqidah, così che egli possa essere indirizzato e possa essere cauto in ciò che la contraddice e la corrompe.

Questa questione non è semplice, questa questione è molto importante.

Si, ci sono pratiche che la gente esegue e che sono dichiarate islamiche ed essi le qualificano con conoscenza (dichiarando che vi sia della conoscenza dietro questa pratica). Essi praticano cose che contraddicono la ‘aqidah e tra questo vi è lo Shirk Maggiore e lo Shirk Minore.

Lo Shirk Maggiore è qualcosa come fare du’a per altri all’infuori di Allah, per gli Auliya e i Salihin (persone pie) e i morti e altri. Perché il du’a è adorazione, il du’a è adorazione, significa che è la piu grande forma di adorazione. Perché include l’arrendersi e l’aver bisogno di Allah e sapere che nessuno può beneficiare o danneggiare [nessuno] tranne Allah. E porre la fiducia in Allah e ritornare ad Allah (in caso di bisogno) e quindi il du’a include tutte queste cose (appena menzionate). E allo stesso modo Egli (Allah) ha detto:

“Le moschee appartengono ad Allah: non invocate nessuno insieme con Lui” [Surah al jinn: 18]

Egli Subhana ha detto:

“Il vostro Signore ha detto: “InvocateMi, vi risponderò. Coloro che per superbia non Mi adorano, entreranno presto nell’Inferno, umiliati” [Surah al-ghafir: 60]

Egli Ta’ala ha detto:

“Invocate Allah e rendetegli un culto puro, nonostante ciò spiaccia ai miscredenti.” [Surah al-ghafir: 14]

Quindi il du’a è molto importante ma ci sono alcune persone che invocano altri all’infuori di Allah, in momenti cruciali, o di sventura o in momenti difficili. Essi invocano, chiedono e cercano l’aiuto di altri all’infuori di Allah Subhanahu wa Ta’ala e quindi il musulmano deve essere avvertito riguardo a queste questioni perché in verità è molto pericoloso.

Tra la gente c’è chi sacrifica (animali) per altri all’infuori di Allah. Cercano di avvicinarsi alla creazione, al morto, ai sepolcri attraverso il sacrificio (di animali) per altri all’infuori di Allah e facendo questo commettono lo Shirk Maggiore con Allah perché cercare l’avvicinamento attraverso il sacrificio può essere solo per Allah azza wa jal. Non può essere ricercata la vicinanza a nulla in questo modo per altri all’infuori di Allah. Egli Ta’ala ha detto:

“Di’: In verità la mia orazione e il mio rito, la mia vita e la mia morte appartengono ad Allah Signore dei mondi. Non ha associati. Questo mi è stato comandato e sono il primo a sottomettermi” [Surah al-an’am 162-163]

e nusuk (parola in uno dei versi menzionati) è sacrificare (come sacrificio). Egli Ta’ala ha detto:

“Esegui l’orazione per il tuo Signore e sacrifica!” [Surah al-kauthar: 2]

quindi Egli ha reso nusuk (il sacrificio) quasi equivalente alla salah ed Egli ha reso nahr (sacrificio) quasi equivalente alla salah. E proprio come la salah che non è eseguita per altri all’infuori di Allah, allo stesso modo, il sacrificio non è eseguito per nessuno oltre ad Allah. Alcune persone eseguono il sacrificio per altri all’infuori di Allah, per colui che è morto, visitano le tombe così che esse possano portar loro beneficio, o possano rimuovere certe difficoltà o possano ottenere la cura per una loro malattia o quella dei loro bambini. Essi sacrificano per loro (per i morti nella tomba) allo scopo di ottenere la cura o il trattamento (di una malattia), così gli Shayatin tra gli esseri umani e i jinn rendono tutto questo invitante per loro, essi fanno questo cercando la grazia di altri che Allah azza wa jall.

Ma nella Sunnah “Possa Allah maledire colui che sacrifica un sacrificio per altri all’infuori di Allah” proprio come è stato riportato nel hadith di ‘Ali, radhiAllahu ‘anhu. E quindi lo Shirk Maggiore annulla la ‘aqidah dalle sue fondamenta e questo perché hanno attribuito un tipo di adorazione ad altri all’infuori di Allah, che sia un du’a, o un sacrificio, o fare dei giuramenti o qualsiasi altra cosa. E quante ne succedono di queste cose ai sepolcri! Coloro che sono presenti nelle terre dei Musulmani. Ed è possibile che l’ignorante sia stato ingannato in questa cosa. E’ possibile che [la cosa, l’atto] gli sia stato reso attraente dicendogli, “otterrai questo” e “otterrai quello”.

Essi sacrificano per altri all’infuori di Allah, fanno giuramenti per altri all’infuori di Allah e dicono che sia una forma di tawassul (supplicare attraverso un intermediario) attraverso la gente pia, questo è Shirk! E anche se invitassi al tawassul sarebbe ancora Shirk. I nomi (diversi) non cambiano la realtà (di quell’azione).

E allo stesso modo, un’altra cosa che distrugge la ‘aqidah di un individuo è lo Shirk Minore, lo Shirk Minore. Esso [lo Shirk Minore] può essere presente nel discorso apparente di un individuo, ad esempio, giurando per altri all’infuori di Allah azza wa jal. Il Profeta sallaAllahu ‘alayhi wa sallam ha detto “chiunque giuri per altri all’infuori di Allah, allora in verità ha commesso kufr (miscredenza) o Shirk”. Egli sallaAllahu ‘alayhi wa sallam ha detto, “non giurate per i vostri padri. Chiunque fa un giuramento, allora dovrebbe giurare per Allah oppure rimanere in silenzio.”. Giurare per altri all’infuori di Allah è Shirk ma è Shirk Minore a meno che un individuo abbia intenzione di glorificare colui per il quale giura, perché questo è Shirk Maggiore. E questa cosa di giurare per altri all’infuori di Allah è molto diffusa sulla lingua di molte persone. La gente giura per il Profeta, giurano per la Ka’bah e giurano per l’integrità, questo è Shirk.

Lo Shirk può essere Maggiore o Minore, a seconda dell’intenzione di colui che ha giurato. Ed è una cosa che succede spesso tra la gente che non conosce la realtà del Tawhid e non legge riguardo al divieto di giurare per altri all’infuori di  Allah azza wa jal.

Inoltre, abbiamo ciò che è nei cuori, il riya’ (mettersi in mostra) e il riya’ attraverso le azioni di un individuo. Dove un servo esegue atti di adorazione che sembra siano per Allah ma in realtà sono per mettersi in mostra con le persone attraverso questa azione, così che lo lodino e gli facciano i complimenti o qualsiasi altra intenzione. Questo è riya’ e cerchiamo rifugio in Allah. In verità il Profeta sallaAllahu ‘alayhi wa sallam ha detto, “dovrei dirvi cosa temo di più per voi dopo il Dajjal?” essi dissero, “certo RasulAllah!”, egli disse, “lo Shirk invisibile”, lo Shirk invisibile. E lo Shirk invisibile è il riya’ (mettersi in mostra) perché è nel cuore, nessuno ne è a conoscenza ad eccezione di Allah. Un uomo si alza e prega, e abbelisce la sua Salah di fronte ad un altro uomo che lo possa vedere. Allah Ta’ala dice:

“Guai a quelli che fanno l’orazione e sono incuranti delle loro orazioni, che sono pieni di ostentazione e rifiutano di dare ciò che è utile” [Surah Al-Maun: 4-7]

Il riya’ è pericoloso. E in verità il Profeta sallaAllahu ‘alayhi wa sallam lo temeva per i suoi compagni. Perché a tutte le persone piace ricevere complimenti ed essere lodati ed avere un buon aspetto. Forse questo fa si che una persona abbia riya’ negli atti di adorazione. Abbellire il proprio aspetto e gli abiti e il profumo e un bel aspetto, questo si ricerca dopo. Va bene avere un bel aspetto ma abbellire le proprie azioni di fronte alla gente, non cercando il piacere di Allah, è piuttosto volere il piacere della gente, allora questa è una grande catastrofe.

[continuando il hadith] “Cio che temo di piu per voi è lo Shirk invisibile”. Fu detto, “e cos’è O’ Messaggero di Allah?”, egli disse, “a-riya’ (mettersi in mostra)”.

Si chiama riya’ dalla parola ru’ya (vedere) perché egli vuole che la gente lo veda (quando commette riya’) e allo stesso modo sum’ah (reputazione). Sum’ah è come riya’ e significa provar piacere quando la gente ascolta. Quando la gente li ascolta mentre fanno un du’a o qualcosa che dicono, che apparentemente sembra una cosa buona e un ricordo di Allah ma l’individuo vuole che la gente lo lodi e dica, “così e così fa tantissimo dhikr! Ricerca la conoscenza! Insegna la conoscenza! ….. così e così fa, l’azione di così e così! Egli abbelisce la sua voce quando recita il Corano!” egli esegue queste azioni con lo scopo che la gente lo elogi.

Tutte queste cose provengono dai vari tipi di ria’ e sum’ah. E quindi chiunque commette riya’, Allah commetterà riya’ con lui perché “la ricompensa è in base all’azione” e chiunque commette sam’ah, Allah commetterà sam’ah con lui. I primi ad entrare nel Fuoco dell’Inferno nel Giorno del Giudizio sono tre:

  1. un uomo al quale Allah dona la conoscenza e così egli insegna ma insegna per riya’, egli non insegna per amore di Allah. Così gli sarà portato [quello che ha fatto] nel Giorno del Giudizio ed Allah gli dirà, “cosa hai fatto?” ed egli dirà, “Oh Signore mio! Ho ricercato la conoscenza per amor Tuo e l’ho insegnata.” così Allah gli dirà, “hai  mentito! Invece hai ricercato la conoscenza e l’hai insegnata così che la gente potesse dire, ‘egli è un ‘alim (studioso)’ e questo è stato detto!”. Poi ci sarà il comando di Allah ed egli sarà trascinato verso il Fuoco dell’Inferno, e si cerca rifugio in Allah da questo.
  2. Un uomo al quale Allah ha donato ricchezza e così ha iniziato a dare sadaqah, e dona dei soldi per ogni singolo lavoro, non trascurandone nessuno ma lo fa per ricevere le lodi della gente, non vuole la ricompensa di Allah. Questo [quello che ha fatto] gli sarà portato nel Giorno del Giudizio ed Egli gli dirà, “Cosa hai fatto con la tua ricchezza?” così egli dirà, “O Signore mio, non c’è una singola cosa di beneficio che ho lasciato per la quale io non ho speso soldi [per sadaqah]”, ed Allah gli dirà, “hai mentito! Invece lo hai fatto così che fosse detto di te, ‘è generoso’ ed è stato detto”. Poi ci sarà il comando di Allah ed egli sarà trascinato verso il Fuoco dell’Inferno, e si cerca rifugio in Allah da questo.
  3. Un uomo che ha fatto jihad (guerra e lotta santa) per la causa di Allah, uccidendo i kuffar e dimostrando grande coraggio nel combattere contro i kuffar. Ma non lo ha fatto per volere il Volto di Allah, piuttosto lo ha fatto così che fosse detto di lui, “è valoroso! E’ coraggioso!”.Così gli sarà portato [quello che ha fatto] nel Giorno del Giudizio ed Allah dirà, “Cosa hai fatto?” ed egli dirà, “O’ Signore mio, ho fatto jihad per la tua causa fino a che non sono stato ucciso! Fino a che sono stato un martire!”…. “ho fatto jihad per la tua causa fino a che non sono stato ucciso” ma questo è stato fatto così che la gente lo lodasse e dicesse, “è coraggioso!” ed Allah gli dirà, “hai mentito! Invece lo hai fatto così che fosse detto di te, ‘è valoroso e coraggioso’ e lo hanno detto”. Poi Allah comanderà che sia trascinato nel Fuoco dell’Inferno.

Questo è riya’, o servi di Allah! Fate attenzione a non entrare in riya’ attraverso le vostre azioni. Ad ogni modo, giudichiamo in base al fatto che una persona è solo un essere umano e in verità, Shaytan va da lui e gli fa waswas (sussurri), facendogli amare l’essere lodato e complimentato. E così finge nei suoi atti di adorazione così che la gente lo possa complimentare ma all’origine non intendeva riya’. Ma Shaytan è andato da lui durante la sua azione e lo ha tentato con l’amore per le lodi e l’essere complimentato e così la cattiva intenzione è entrata nel suo cuore. In questo caso, se si pente ad Allah e cerca rifugio da Shaytan e abbandona il riya’, e persiste con l’ikhlas (sincerità solo per Allah), allora non sarà danneggiato. Ma se continua con riya’, allora le sue azioni saranno invalide perché riya’ annulla le azioni di un individuo, perché l’intenzione non è quella di volere il piacere di Allah ed Allah accetta solo ciò in cui si cerca il Suo piacere, l’Unico senza alcun partner da associarGli. E questo è ciò che sconvolge la ‘aqidah di un individuo ed è una cosa di cui non molte persone sono a conoscenza.

Shaikh Salih Al-Fawzan
Fonte
Traduzione a cura di www.alghurabaa.net

Annunci