Astenersi sia dalle cose materiali che non materiali che inficiano il digiuno

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Shaikh al-Albani, che Allah abbia misericordia di lui, ha detto,
“Allah, l’Eccelso e l’Altissimo, dice nel Nobile Corano:
‘O voi che credete! Vi è prescritto il digiuno come era stato prescritto a coloro che vi hanno preceduto. Forse diverrete timorati’. [Al-Baqara (2): 183] 
In questa ayah, come sarà noto a tutti coloro che sono presenti, Allah, l’Eccelso e il Maestoso, informa la Ummah di Muhammad (صلى الله عليه و سلم), attraverso questa ayah, che Egli ha reso il digiuno obbligatorio su di loro così come lo aveva reso, allo stesso modo, obbligatorio per le nazioni prima di noi. Si tratta di una questione che è ben nota a tutti i musulmani che leggono questa ayah, e chiaramente capiscono il suo significato. Ma quello di cui voglio parlare è un’altra cosa, una questione che pochissime persone, rispetto alla generalità, nota – e questo è il detto di Allah, l’Eccelso e l’Altissimo, alla fine di questa ayah:

‘… Forse diverrete timorati.’

Così Allah, l’Eccelso e il Maestoso, quando Egli comanda i Suoi servi credenti, o li obbliga con una certa legislazione, (allora Egli) solitamente menziona solo il comando, senza spiegare la saggezza che vi è dietro . Questo perché la saggezza generale dietro Allah, l’Eccelso e il Maestoso, ponendo degli obblighi sui Suoi servi, è che Egli li deve testare con essi, in modo che possa diventare evidente (tra) coloro che Gli obbediscono e quelli che Gli disobbediscono, l’Eccelso e l’Altissimo.

Tuttavia, in questa ayah, ha detto qualcosa che non si trova spesso nel Nobile Corano, e cioè Egli ha menzionato la ragione per il fine del digiuno, con il Suo dire:

‘… Forse diverrete timorati.’

Così la saggezza dietro il digiuno dei credenti “non è solo che dovrebbero astenersi da ciò che è piacevole e ammissibile delle cose buone, anche se si tratta di un obbligo per la persona che digiuna – ma questa non è l’unica cosa che è richiesta e intesa da questo digiuno. Allah, l’Eccelso e il Maestoso, ha concluso il suo comando di digiuno dicendo:

‘… Forse diverrete timorati.’

Il significato è che, la saggezza dietro la prescrizione del digiuno, è che il musulmano dovrebbe aumentare in obbedienza ad Allah, l’Eccelso e l’Altissimo, nel mese del digiuno, e diventare più obbediente di quanto non lo fosse prima.

Anche il Profeta (صلى الله عليه و سلم) ha chiaramente indicato e completamente chiarito questo punto di sapienza divina, con la sua (صلى الله عليه و سلم) dicendo, come è riportato nel Sahih di al-Bukhari (n. 1903), che lui (صلى الله عليه و سلم) ha detto:

“Chi non abbandona la falsità nei discorsi e nelle azioni, allora Allah non ha bisogno che egli abbandoni il suo cibo e le bevande.”

Il significato è che Allah, l’Eccelso e il Maestoso, non ha inteso né desiderato, attraverso l’obbligo del digiuno – che è quello di trattenersi per un tempo stabilito, ben noto a tutti voi – trattenersi solo dal mangiare e bere. Piuttosto, essi dovrebbero anche trattenersi da quello che Allah, l’Eccelso e il Maestoso, ha proibito per quanto riguarda i peccati e gli atti di disobbedienza verso di Lui; e tra questi vi è la falsità nei discorsi e nelle azioni.

Così il Messaggero (صلى الله عليه و سلم) ha evidenziato l’ayah:

‘… Forse diverrete timorati.’

Vale a dire che si dovrebbe, come atto di culto per avvicinarvi ad Allah, l’Eccelso e il Maestoso, oltre ad astenersi da cibo e bevande, anche trattenersi da azioni proibite quali la maldicenza, raccondando storie che danneggiano le persone, falsa testimonianza , mentire e così via, con riferimento a tutto ciò che è proibito, di cui tutti siamo consapevoli.

Pertanto è obbligatorio che tutti i musulmani siano consapevoli del fatto che le azioni, che inficiano il digiuno, non sono solo gli atti fisici, che sono generalmente noti, il mangiare, il bere e i rapporti sessuali. Il digiuno non è solo trattenersi da questo. Pertanto, alcuni degli studiosi differiscono, e dividono le cose che inficiano il digiuno in due categorie, e questo è ciò di cui intendo parlare in questo momento che è benedetto, se Allah vuole.

Ciò è particolarmente importante dal momento che coloro che fanno Khutbah (sermoni) e ammoniscono la gente durante Ramadan, quando si parla di quelle cose che inficiano il digiuno, allora si parla solo delle cose materiali, quelle cose che abbiamo appena menzionato – mangiare, bere e rapporti sessuali . Ma cosa dovrebbero fare, come consiglieri sinceri e persone che sollecitano i musulmani in generale, è quello di concentrarsi molto sulla seconda categoria di cose che disturbano il digiuno. Questo perché le persone sono abituate a pensare che il digiuno è solo di astenersi dalla prima categoria, di trattenere le cose materiali. Ma c’è un’altra categoria di cose, che inficiano il digiuno, che possiamo chiamare le cose non materiali che interrompono il digiuno. Così avete appena sentito il suo (صلى الله عليه و سلم) dicendo: “Chi non abbandona la falsità in parola e azione, allora Allah non ha bisogno che lui abbondoni il suo cibo e le bevande.”

Pertanto ogni persona che digiuna dovrebbe esaminare se stesso e vedere: se si sta trattenendo solo dalle cose materiali, o sta anche da quelle cose non materiali? Significato: ha reso i suoi modi e il suo comportamento migliori quando il mese benedetto di Ramadan è arrivato? Se questo è il caso, allora ha adempiuto il detto di Allah, l’Eccelso e l’Altissimo, al termine della ayah:
‘… Forse diverrete timorati.’

Ma per colui che si limita nel suo digiuno alla sola astensione da cibo e bevande, ma che continua e persiste nei suoi modi malvagi quali erano precedentemente, prima di Ramadan, allora questo non è il digiuno che è desiderato e richiesto dalla saggezza dietro la legislazione di questo mese nobile, che il nostro Signore, l’Eccelso e il Maestoso indica nel suo dire:

‘… Forse diverrete timorati.’

Così consigliamo e ricordiamo i nostri fratelli musulmani che dovrebbero ricordarsi di quest’ altra categoria di cose, quelle non-materiali, che interrompono il digiuno, ed è qualcosa che gli ammonitori e coloro che cercano di indirizzare le persone al modo corretto raramente ne parlano, per non parlare delle persone in generale, che non sono a conoscenza di questa categoria di cose che interrompono il digiuno, cioè, le cose non materiali.

Questo è ciò che ho voluto ricordare ai nostri fratelli che sono presenti in questo bel raduno, se Allah vuole, che possa essere una causa per il loro incremento in atti di culto, cercando di avvicinarsi ad Allah, l’Eccelso e l’Altissimo, in questo mese benedetto, il mese del digiuno, che è tale per cui speriamo che Allah, l’Eccelso e l’Altissimo, ci guiderà e ci concederà tutto il successo nel perseguire la giusta causa di questo mese benedetto, che è con l’ astensione di entrambe le cose sia il materiali che non materiali che interrompono il digiuno.

Fonte: La Sunnah trascurata in Ramadaan- Imam Muhammad Nasir-ud-Din Al-Albani rahimahullah http://www.ittibaa.com
Traduzionea cura di www.alghurabaa-magazine.com

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