La da’wah che fallisce

Tutte le Suwar (capitoli del Corano), rivelate a Mecca, riguardano questa ‘aqidah (credo), riguardano il tawhid. Questo indica che la ‘aqidah è il fondamento e non vi è beneficio nell’invitare [le persone] ad Allah se non si inizia con la ‘aqidah. [Quanto a] coloro che invitano ad Allah ma non danno importanza alla ‘aqidah, allora la loro da’wah sarà un fallimento, e non porterà a nulla. Quanto a coloro che iniziano con questa ‘aqidah e la chiariscono, porteranno benefici per i servi [di Allah} e i vari paesi.

Guardate Shaikh al-Islam Ibn Taymiyyah رحمه الله, ha basato la sua da’wah su questa ‘aqidah, invitando ad essa, chiarendola e scrivendo libri al riguardo. E il suo studente, l’Imam, Ibn al-Qayyim, ha fatto lo stesso, dopo la sua crescita in questo manhaj. Così come tutti gli altri studenti di Shaikh al-Islam Ibn Taymiyyah, quando si sono basati su questo fondamento e hanno fondato la loro da’wah su di esso, la loro da’wah ha avuto successo, الحمد لله. Ne hanno tratto beneficio e hanno prodotto molti libri utili che sono diventati noti tra i musulmani, dall’oriente all’occidente.

Questa ‘aqidah è il fondamento sul quale si basa il resto della religione e il resto delle ‘ibadat (adorazioni). Quindi, un’azione, senza la ‘aqidah corretta, è errata, difettosa ed è uno spreco; e la da’wah senza questa ‘aqidah è un fallimento che non porta alcun beneficio.

Shaikh Salih Al-Fawzan حفظه الله
Fonte
Traduzione a cura di alghurabaa.net