Le buone maniere del ricercatore di conoscenza

Il ricercatore di conoscenza deve mettere in pratica la sua conoscenza [islamica], nel credo e nell’adorazione. Allo stesso modo, deve mettere in pratica la sua conoscenza nel suo carattere e nel modo in cui interagisce con gli altri. Molte persone hanno devozione: sono costanti, pregano, digiunano e danno sadaqah (carità), tuttavia mancano di buone maniere. E tra le azioni più considerevoli è che la persona abbia buone maniere.

Non è appropriato che il ricercatore di conoscenza sia irascibile e rude, che aggrotti costantemente le sopracciglia e ingiuri. Che sia rude e maleducato quando parla. Deve essere di animo gentile e possedere delle buone maniere, sorridere spesso e parlare in modo buono. Così che le persone accettino da lui e quindi si rivolgano a lui.

Credo che non sareste sorpresi se portassimo due uomini che posseggono lo stesso livello di conoscenza [islamica]. Uno di loro ha buone maniere, al quale ci si può avvicinare facilmente, allegro e gentile e sempre sorridente. E l’altro è l’opposto.. quale dei due sarebbe più positivo per le persone? La risposta è “il primo”, non c’è dubbio. Nonostante entrambi posseggano lo stesso livello di conoscenza [islamica] e magari l’altro potrebbe anche possedere più conoscenza [islamica]. Ma insieme alla conoscenza di uno studente, le maniere giocano un ruolo nel convenire alle persone.

Quindi, o fratelli, non spetta a noi dire: “veniamo dall’Africa, veniamo dall’Asia orientale, Europa, dalla Penisola arabica…” e “ogni popolo ha le proprie maniere” no, le maniere dei musulmani sono uniche. Non si può trascurare ciò che si trova nel Libro di Allah e la Sunnah del Suo Messaggero صلى الله عليه وسلم. E il Libro di Allah e la Sunnah del Suo Messaggero صلى الله عليه وسلم sono per tutti i musulmani. Non è esclusivo o specifico per una persona, piuttosto è per tutti i musulmani. È per questo che tutte le nostre maniere dovrebbero basarsi su ciò che si trova nel Libro di Allah e la Sunnah del Suo Messaggero صلى الله عليه وسلم.

E conoscete il modo in cui il Profeta صلى الله عليه وسلم si comportò con Salman al-Farisi, Bilal al-Habashi, Suhayb al-Rumi. I musulmani sono tutti un’unica cosa. È obbligatorio per noi essere gioviali nei confronti di quei musulmani che provengono da una parte completamente diversa del mondo, con le stesse maniere con le quali siamo gentili nei confronti di coloro che vengono dal nostro stesso paese.

Shaikh Ibn al-‘Uthaymin رحمه الله
Fonte
Traduzione a cura di alghurabaa.net