buone maniere

La gente ha bisogno di ‘ilm!

Tra le buone maniere che il taleb el-‘ilm (studente di scienza islamica) dovrebbe avere è l’essere desideroso di diffondere el-‘ilm in ogni occasione. E sappi, fratello mio, che la gente ha bisogno di ‘ilm. Non dire che la gente possiede ‘ilm. Perché, in verità, la gente può essere disattenta e dimenticare o forse, se una persona in particolare glielo ricorda, può avere un effetto maggiore sul suo cuore rispetto a qualcun’altro. Non sai che tutti i credenti leggono la dichiarazione di Allah عز وجل:

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[16] Imparate le buone maniere

Il sedicesimo principio, e concluderemo con esso, riguarda l’apprendimento delle buone maniere.

Hisham Ibn Abdil-Malik, il famoso Califfo Ummawi, disse: “Imparate le buone maniere”. (altro…)

Le buone maniere del ricercatore di conoscenza

Il ricercatore di conoscenza, o fratelli, deve preoccuparsi di quesgo deve mettere in pratica la sua conoscenza [islamica], nel credo e nell’adorazione. Allo stesso modo, deve mettere in pratica la sua conoscenza nel suo carattere e nel modo in cui interagisce con gli altri. Molte persone hanno devozione: sono costanti, pregano, digiunano e danno sadaqah (carità), tuttavia mancano di buone maniere. E tra le azioni più considerevoli è che la persona abbia buone maniere.

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Il cattivo comportamento con i Sapienti

Abdullah Ibn Al-Mubarak رحمه الله ha detto: “chiunque sminuisce i Sapienti, rovinerà la sua religione; chiunque sminuisce i governatori, rovinerà i suoi affari mondani e chiunque sminuisce i suoi fratelli [musulmani] rovinerà il suo Muru’ah (un comportamento che è conforme alla Shari’ah o un comportamento delle persone di una nazione in particolare, tribù, clan o cultura che non è in opposizione alla Shari’ah ed è considerato – da loro – nobile, che si addice, lodevole ecc]” .

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Correggere colui che commette peccato

‘Umar Ibn al-Khattab (radhiAllahu ‘anhu) ha detto:

“Se vedete uno di voi cadere (in errore o nel peccato), correggetelo, pregate per lui e non aiutate Shaytan contro di lui (insultandolo ecc.).”

Tafsir al-Qurtubi 15/256
Traduzione a cura di alghurabaa.net