Affrettatevi a rompere il digiuno e a pregare Maghrib nel masjid

Ci sono due questioni che sono state citate e che sono trascurate dalla maggior parte delle persone, ed esse sono: affrettarsi a rompere il digiuno e ritardare il Suhur (il pasto prima dell’alba).

Sul trascurare la prima questione, cioè affrettarsi a rompere il digiuno, secondo il punto di vista di alcune persone, [questo] contraddice un altro hadith, ed esso è il suo (صلى الله عليه و سلم) ‬detto, “La mia Ummah continuerà ad essere su ciò che è bene fino a che si affretterà ad eseguire la preghiera del Maghrib.”

Quindi abbiamo due comandi, di avere fretta in due situazioni. E per alcune persone, sembra che non sia possibile eseguire entrambe le cose allo stesso tempo. 

Ma conciliare i due comandi, quello di affrettarci a rompere il digiuno e il comando di affrettarci ad eseguire la preghiera di Maghrib, è una questione molto semplice. E’ qualcosa che il nostro Profeta (صلى الله عليه و سلم) ci ha reso chiaro attraverso le sue azioni e la sua messa in pratica.

Egli (صلى الله عليه و سلم) ‬rompeva il digiuno con tre datteri. Mangiava tre datteri. Poi pregava Maghrib, poi mangiava ancora se aveva bisogno di cenare.

Ma oggigiorno cadiamo in due errori:

(1) Il primo è che ritardiamo l’Adhan rispetto al tempo legiferato.
(2) E dopo questo ritardo segue un altro ritardo, cioè che ci sediamo per il pasto – eccezione fatta per alcune persone che sono impazienti e pregano Maghrib nel masjid. Ma la maggior parte delle persone aspetta fino al momento in cui sente l’Adhan, poi si siedono a mangiare come se stessero pranzando, o stessero mangiando il pasto serale, e non come se stessero rompendo il digiuno.

Quindi al giorno d’oggi l’Adhan – nella maggior parte dei paesi islamici, sfortunatamente, è, e devo dire che non è così solo in Giordania dato che ho fatto delle ricerche, nella maggior parte dei paesi islamici – l’Adhan di Maghrib è dato dopo il tempo dovuto. E la ragione per questo è che abbiamo abbandonato l’adesione e l’applicazione delle regole islamiche e invece facciamo riferimento ai calcoli astronomici. Dipendiamo dall’orario. Ma questi orari sono basati su calcoli astronomici che considerano la terra come un piano singolo e piatto. Quindi danno un orario per questo piano piatto, mentre la realtà è che la terra varia, in particolare in questa nostra terra, varia tra la cavità delle valli e l’elevazione delle montagne. Quindi non è corretto dare un unico orario per la riva, i [terreni] piani e le montagne. No, ogni singola parte della terra ha il proprio orario. Quindi chiunque è nel suo luogo di residenza, nella sua citta o nel suo villaggio, ed è in grado di vedere il tramonto con i suoi occhi, allora a qualsiasi ora tramonta, quello è l’affrettarsi per il quale siamo stati comandati nel suo (صلى الله عليه و سلم) ‬detto, che abbiamo appena citato: , “La mia Ummah continuerà ad essere su ciò che è bene fino a che si affretterà a rompere il digiuno.”. Il Profeta (صلى الله عليه و سلم) ‬era attento nell’implementare questa Sunnah insegnandola e mettendola in pratica.

Per quanto riguarda il suo insegnamento, allora egli (صلى الله عليه و سلم) ‬diceva, nel hadith riportato da al-Bukhari nel suo ‘Sahih’ (n. 1954), “Se la notte appare da questo lato,” e puntava verso l’est, “e il giorno è iniziato da qui,” e puntava verso l’ovest, “e il sole è tramontato, allora il digiuno della persona che sta digiunanfo è rotto.” Cosa significa “il digiuno della persona che sta digiunando è rotto” ? Significa che la persona è entrata nella regola secondo la quale deve rompere il suo digiuno.

E poi arriva la regola precedente dove il Messaggero (صلى الله عليه و سلم) ‬incoraggiava ad avere fretta nel rompere il digiuno, e il Messaggero (صلى الله عليه و سلم) lo implementava, anche quando cavalcava durante un viaggio. Quindi è riportato nel ‘Sahih’ di al-Bukhari (n. 1955) che:

Il Profeta (صلى الله عليه و سلم) ‬ordinò ad uno dei suoi Compagni, di preparargli l’Iftar. Così egli rispose, ‘O Messaggero di Allah, c’è ancora il giorno davanti a noi.’ Cioè: la luce del sole, quindi anche se era tramontato, la sua luce era ancora chiara ad ovest. Così il Messaggero (صلى الله عليه و سلم) ‬non rispose a ciò che aveva detto, piuttosto gli ribadì il comando di preparare l’Iftar. Così, il narratore del hadith, che disse che potevano vedere la luce del giorno di fronte a loro, cioè la luce del sole, disse, “quando rompemmo il nostro digiuno disse, ‘se uno di noi fosse salito sul suo cammello, avrebbe visto il sole.’ ”

Il sole era tramontato da qui, e il Messaggero (صلى الله عليه و سلم) ‬ordinò ad uno dei Compagni di preparare l’Iftar – Perché? Per aver fretta nel fare ciò che è bene : “La mia Ummah continuerà ad essere su ciò che è bene fino a che si affretterà a rompere il digiuno.”.

Ciò che è importante è che notiamo che l’Iftar, per il quale bisogna affrettarsi, secondo le regole islamiche, deve essere fatto con pochi datteri. Poi dobbiamo affrettarci ad eseguire la preghiera. Dopodiché le persone possono sedersi e mangiare se ne hanno bisogno. Questa è la prima questione, una questione che volevo ricordarvi, ed è così che si conciliano le due cose per le quali il Profeta (صلى الله عليه و سلم) ‬ha ordinato di avere fretta nell’eseguirle.

Il primo è il comando di affrettarsi a rompere il digiuno, e il secondo è il comando di affrettarsi ad eseguire la preghiera di Maghrib. Quindi l’Iftar dovrebbe essere fatto con alcuni datteri, come accade nella Sunnah, e se non ci sono i datteri, allora con qualche sorso di acqua. Poi la preghiera dovrebbe essere eseguita in congregazione, in moschea.

Fonte
Traduzione a cura di alghurabaa.net

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