
Domanda: Un mio parente ama leggere il Corano, solo che non è bravo in grammatica araba e nelle regole di recitazione, che cosa dovrebbe fare? (altro…)

Domanda: Un mio parente ama leggere il Corano, solo che non è bravo in grammatica araba e nelle regole di recitazione, che cosa dovrebbe fare? (altro…)
In linea generale, niente è più utile al cuore della lettura del Corano con meditazione e riflessione.
Ciò riunisce tutte le tappe che attraversano coloro che camminano [verso Allah], tutte le situazioni vissute da coloro che agiscono [per Allah] e tutti i livelli di coloro che conoscono [Allah].
E’ questo ciò che crea l’amore, il desiderio di incontrarLo (shawq), la paura, la speranza, la dedizione (ineba), la fiducia, la soddisfazione, il fatto di affidarsi a Lui, la riconoscenza, la perseveranza e tutte le condizioni che fanno sì che il cuore viva e raggiunga la perfezione.
D: Qual è la regola da seguire per recitare il Corano collettivamente in moschea?
R: La domanda è un pò vaga. Se ciò che si intende è di recitarlo tutti insieme, all’unisono, prendendo le pause e fermandosi allo stesso tempo, allora possiamo dire che questo non è prescritto in Islam o per lo meno è makruh (non preferibile), (altro…)
Molte persone hanno l’abitudine di finire la recitazione del Corano con le parole “Sadaqa Allahul Adhim (Allah l’Onnipotente ha detto la verità),” ma questo non ha alcun fondamento in Islam perché il Profeta (sal-Allahu ‘alayhi wa sallam) non l’ha mai fatto, né è stata abitudine dei Sahabah (radiAllahu ‘anhum ajma’in), e nemmeno dei Tabi’in (la generazione dopo i Sahabah).
E’ stato chiesto a Shaikh Ibn Al-‘Uthaymin رحمه الله:
“Perché Allah تعالى specifica il digiuno nel Suo detto, ‘Il digiuno è per me e ricompenserò [la persona che digiuna] per questo?'”
Così egli ha risposto:
“Perché la persona che digiuna abbandona [il suo] cibo, bevande e desideri per amore di Allah جل وعلا in tutti quei luoghi dove solo il suo Signore può vederlo, così Allah تعالى lo ha specificato per Sé, per la prova di sincerità totale che è in esso [il digiuno] “.
Fatawa Nurun-alad-Darb
Traduzione a cura di alghurabaa.net