dolcezza

[4] Cercare rifugio dallo Shaytan

E tra le caratteristiche di questo sentiero è che se lo attraversi, assapori la dolcezza quando leggi il Corano. Ti dedichi alla sua lettura. Ed un segno di questo è che inizi cercando rifugio in Allah dallo Shaytan il maledetto. Perché questo? (altro…)

[1] I mushrikin e la dolcezza del Corano

È dichiarato in Al-Hakim (al-Mustadrak) con una catena di narrazione la cui autenticità è causa di divergenza tra gli ahl el-‘ilm. Tuttavia lo Shaikh Nasir Al-Albani l’ha dichiarata autentica in Sahih Al-Sirah. Sull’autorità di Ibn’ Abbas رضي اللّٰه عنهما che disse:

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[2] Sappi che è la Parola di Allah!

Il Corano possiede una dolcezza, nella quale si imbatte colui che lo legge, se [egli] fa del suo meglio per ottenere i mezzi per assaporare questa dolcezza.

Al giorno d’oggi, molte persone dicono, “Invero, leggo il Corano ma non noto nessun effetto nel mio cuore”… “Invero, leggo il Corano e non trovo e non assaporo la dolcezza”… quindi, diciamo, waLlahi nel Corano c’è una dolcezza! WaLlahi il Corano ha un effetto sui cuori! Tuttavia, è per colui che attraversa la retta via!

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Non fate allontanare le persone dall’Islam per la vostra durezza e ignoranza

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Dalle fatawa di Shaikh Ibn Baz رحمه الله www.alifta.net

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Terzo: tra i requisiti necessari per un da’i (colui che invita all’Islam) è che egli dovrebbe avere pazienza, gentilezza e dolcezza con un’attitudine tollerante come erano i Profeti (pace su di loro).
Un da’i non deve essere frettoloso, violento, o eccessivamente rigido. Piuttosto, deve essere paziente, tollerante e gentile, mentre pratica la da’wah. A tal fine, abbiamo citato alcune prove in precedenza. Ad esempio, Allah (Gloria a Lui l’Altissimo) dice:

“Chiama (il genere umano, o Muhammad صلى الله عليه و سلم) al sentiero del tuo Signore con la saggezza e la buona parola e discuti con loro nella maniera migliore” [Sura Al-Nahl, 16: 125].

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