La ‘aqidah (credo) è il fondamento della religione

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La ‘aqidah (credo) è il fondamento della religione ed essa (la ‘aqidah) è cio che è contenuto nella testimonianza (shahadah) che nessuno ha il diritto di essere adorato eccetto Allah e che Muhammad è il Messaggero di Allah. Questo è il primo pilastro dell’Islam. [1]

Quindi è obbligatorio dare importanza ad essa (‘aqidah) e fare attenzione e prendersene cura e acquisire la conoscenza di essa e di qualsiasi cosa che la possa danneggiare, così che la persona possa avere una visione chiara ed avere un credo e una fede corretta.

Dato che se la religione di una persona è basata su un fondamento giusto e corretto allora essa (la religione) sarà giusta e vera – una religione che è accettata da Allah e se la sua religione è basata su una ‘aqidah incerta e disturbata oppure se la sua religione è basata su una ‘aqidah corrotta allora la sua religione non sara corretta e sarà senza un fondamento.

È per questo che gli Studiosi rahimahumullah davano importanza alle questioni della ‘aqidah e non trascuravano la sua spiegazione (della ‘aqidah) durante le loro lezioni e ogni volta che ne avevano l’opportunità. L’ultima persona la trasmetteva da colui che era venuto prima di lui.

E i Compagni, radhiAllahu ‘anhum non avevano dubbi su ciò che venne con il Corano e ciò che venne con la Sunnah del Messaggero di Allah sallaAllahu ‘alayhi wa sallam. Quindi la loro ‘aqidah era basata sul Libro di Allah e la Sunnah del Messaggero di Allah sallaAllahu ‘alayhi wa sallam e non erano afflitti da nessun dubbio al riguardo e non avevano nessuna esitazione. Quindi tutto ciò che Allah aveva detto e tutto ciò che il Suo Messaggero sallaAllahu ‘alayhi wa sallam diceva, lo prendevano come loro credo e religione. Ed essi non avevano bisogno della stesura di nessun altro libro dato che questa era una cosa che essi accettavano a pieno e dei quali erano sicuri; il loro credo (‘aqidah) era il Libro e la Sunnah. E in seguito i loro studenti proseguirono su quella dei Tabi’in (la generazione dopo i Compagni) – coloro che presero da essi. Quindi non c’era disputa nella ‘aqidah; era una questione accettata pienamente (indiscussa); e le loro fonti erano il Libro e la Sunnah.
Ma quando le sette e le differenze apparvero e la gente che entrò nella religione non aveva la fede e il credo ben saldi nel proprio cuore o continuava a portarsi dietro delle idee deviate, e quando apparvero persone che non facevano riferimento al Libro o alla Sunnah nella ‘aqidah, piuttosto, si riferivano ai principi e alle metodologie stabilite da persone deviate. Quando tutto questo accadde allora gli a’immah (gli imam) dell’Islam a quei tempi, dovettero chiarire (fare una chiarificazione di) la ‘aqidah corretta e dovettero riportarla accuratamente e scriverla e narrarla dagli studiosi della Ummah. Quindi, essi scrissero i libri di credo e fede ai quali prestarono molta attenzione; e questo divenne un riferimento per coloro che vennero dopo di loro dalla Ummah e sarà così fino all’istituzione dell’Ultima Ora.

E questo è un esempio della Protezione di Allah l’Altissimo per questa religione e di come Allah si prende cura di questa religione – Egli l’ha fornita di trasmettitori affidabili che la potessero tramandare così come è venuta da Allah e dal Suo Messaggero e respingere le interpretazioni false di coloro che negano e le dichiarazioni false che sostengono che il Creatore sia come l’essere della creazione. Qundi questi studiosi sono venuti ed hanno passato questa ‘aqidah come un’eredità, l’ultimo prendendo da coloro che sono venuti prima (di lui).

E dai Salaf-us-Salih (i pii predecessori) che avevano un credo ed una fede forte e sana, presa dal Messaggero di Allah sallaAllahu ‘alayhi wa sallam e dai suoi Compagni e dai Tabi’in erano i quattro imam: Imam Abu Hanifah, Imam Malik, Imam ash-Shafi’i e Imam Ahmad e altri imam, coloro che rimasero fermi e difesero la ‘aqidah corretta (fede e credo) e che la confermarono, la spiegarono e la insegnarono agli studenti.

E i discepoli dei quattro imam (i loro studenti che vennero dopo di loro) prestavano attenzione a questo credo e fede; lo studiavano così che i loro studenti lo imparassero. E furono scritti molti libri sulla metodologia del Libro e la Sunnah e su ciò che era il Messaggero, al-Mustafa sallaAllahu ‘alayhi wa sallam e i suoi Compagni radhiAllahu ‘anhum e i Tabi’in. Così rifiutarono le credenze false e deviate, ed essi spiegarono in modo chiaro come queste credenze fossero contraffatte e prive di fondamento. E lo stesso fu fatto dagli imam degli ahadith come: Ishaq ibn Rahawayh e al-Bukhari e Muslim e Imam Ibn Khuzaymah e Imam Ibn Qutaybah; e dagli imam di tafsir (spiegazione) del Corano come Imam at-Tabari e Imam Ibn Kathir e Imam al-Baghawi e altri imam di tafsir.

Essi (tutti) scrissero opere al riguardo (per spiegare il credo corretto) e le chiamarono Kutub as-Sunnah – i libri della Sunnah; ad esempio Kitab as-Sunnah di Ibn Abi ‘Asim e il libro as-Sunnah di ‘Abdullah Ibn Ahmad Ibn Hanbal e il libro as-Sunnah di Al-Khallal e il libro ash-Shari’ah di Al-Ajurri e altri ancora.

Note:
[1] Come spiegato nel hadith di Ibn ‘Umar radhiAllahu ‘anhuma che disse, “Il Messaggero di ALlah sallaAllah ‘alayhi wa sallam disse, ‘L’Islam è costruito su cinque: la shahadah (testimonianza) che nessuno ha il diritto di essere adorato ad eccezione di Allah e che Muhammad è il Messaggero di Allah, e la corretta istituzione della preghiera, e dare la zakah e il hajj e il digiuno di Ramadan’.” Il hadith è riportato da Bukhari come numero 8 e riportato da Muslim.

http://salaf-us-saalih.com/
Fonte: Spiegazione di Al-‘Aqidah At-Tahawiyyah di Imam At-Tahawi di Shaikh Al-Fawzan, spiegato da Dawud
Traduzione a cura di www.alghurabaa.net

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