Corano

Non vi è alcuna contraddizione tra i versi sulla Poligamia

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D: Per quanto riguarda la Poligamia, nel Corano è affermato “sposate allora due o tre o quattro tra le donne che vi piacciono ; ma se temete di essere ingiusti, allora sia una sola” [Surah An-Nisa’: 3] Tuttavia, in un altro verso si afferma, “Non potrete mai essere equi con le vostre mogli anche se lo desiderate.” [Surah An-Nisa’: 129] Nel primo verso si parla della giustizia tra le mogli mentre il secondo rende chiaro che tale condizione di giustizia non potrà mai essere soddisfatta. Ciò significa che il primo verso è abrogato e che non è permesso sposare più di una donna dato che non può esserci giustizia? Che Allah vi ricompensi. (altro…)

Come recitare il Corano

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Domanda: È permesso ad una donna leggere il Corano in silenzio? O deve recitarlo a voce alta e lentamente?

Risposta: Recitare il Corano lentamente non è obbligatorio, né per gli uomini né per le donne, tuttavia la recitazione in questo modo fa parte dei metodi della recitazione. Tra le migliori forme di recitazione vi è quella fatta lentamente, riflettendo sul significato e cercando di capirlo. Si può recitare più velocemente, a condizione che nessuna delle lettere sia saltata. Quanto alla lettura ad alta voce o in silenzio, questo dipende dalla persona: se una persona si sente più concentrata ed attenta con la lettura ad alta voce, allora dovrebbe leggere ad alta voce, a meno che questo non disturbi qualcuno. Se si sente più concentrata e attenta leggendo in silenzio, allora dovrebbe leggere silenziosamente. E se entrambi i modi si equivalgono, può scegliere quello che preferisce.

Shaikh Muhammad bin Salih al-‘Uthaymin
Fatawa Islamiyah vol. 7 Pag. 27

Traduzione a cura di alghurabaa.net

 

È possibile tradurre il Corano?

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Domanda: E’ possibile tradurre il Corano, ad esempio, in Inglese, Francese o Ebraico? (altro…)

Tajwid – Isti’adhah e Basmalah

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istiadhah e basmalah

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Mariti: fatevi belli per le vostre mogli e contribuite in casa


Allah dice:
“Esse hanno diritti equivalenti ai loro doveri, in base alle buone consuetudini…” [Suratul-Baqarah 2: 228]

Al-Hafidh Ibn Kathir nella sua spiegazione di questo verso ha detto:
“Significa che esse hanno diritti [sugli uomini] simili a quelli che gli uomini hanno su di loro. Quindi, darsi i diritti reciproci è obbligatorio in base a ciò che è ragionevole … ”

Waki’ ha detto per autorità di Bashir ibn Sulayman, per autorità di ‘Ikramah, per autorità di Ibn ‘Abbas che ha detto:
“In verità, adoro abbellirmi per mia moglie così come adoro che mia moglie si abbellisca per me perché Allah dice: Esse hanno diritti equivalenti ai loro doveri, in base alle buone consuetudini…” [Suratul-Baqarah 2: 228] (altro…)