Autore: AlGhurabaa

Sta mentendo sul suo amore per il Messaggero ﷺ

Quanto a colui che dichiara di amare il Messaggero صلى اللّٰه عليه وسلم e poi non lo segue oppure introduce una bid’ah (innovazione) e pensa di amare il Messaggero صلى اللّٰه عليه وسلم mentre introduce una bid’ah, allora sta mentendo sul suo amore per il Messaggero صلى اللّٰه عليه وسلم.

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[9] Sappi che non ci sono contraddizioni!

Tra i segni del sentiero per assaporare la dolcezza del Corano, è che tu sappia con certezza che non c’è alcuna contraddizione nel Libro di Allah. E che non ci sono contraddizioni tra i Suoi versetti e che agisci in base ai versetti che sono chiari e credi nei versetti poco chiari (che possono essere interpretati in modo diverso) e riferisci i versetti poco chiari a quelli chiari. Come detto da Allah عز وجل: (altro…)

[12] Imparate le narrazioni

Il dodicesimo principio riguarda le narrazioni.

Il significato che si intende qui è ciò che è stato narrato dai Compagni e dai Tabi’in e i Taba’at-Tabi’in. Alcune volte, il termine “narrazione” comprende tutte le forme di narrazione, che includono le narrazioni del Profeta صلى اللّٰه عليه وسلم e a volte è usato per questo significato specifico. E questa è la via per comprendere la religione da ciò che è stato narrato nel Corano e nella Sunnah. (altro…)

[8] Fa sì che il tuo cuore sia presente

Tra i segni della retta via per assaporare la dolcezza della recitazione del Corano, [vi] è l’ascolto del Corano quando viene letto, fare silenzio, e far sì che il tuo cuore sia presente durante la recitazione e mentre lo ascolti.

“Quando viene letto il Corano, prestate attenzione e state zitti, ché vi sia fatta misericordia.” [Corano 7: 204] (altro…)

[11] Imparate la certezza

E l’undicesimo principio riguarda la certezza (iaqin).

Khalid Ibn Ma’dan رحمه اللّٰه uno dei tabi’in disse: “Imparate [ad ottenere] la certezza, così come imparate il Corano.” Raccolto da Ibn Abi Dunya nel suo libro Al-Yaqin e Abu Nu’aym Al-Asbahani in Hilyaytul Awliya.

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