Athar

Resta con i tuoi veri fratelli

Umar ibn al-Khattab رضي الله عنه disse:

“Resta con i tuoi veri fratelli. Puoi vivere agiatamente con loro, poiché sono un piacere nei momenti facili e puoi contare su di loro nei momenti difficili. Attribuisci il meglio a tuo fratello, fino a quando dovesse arrivare con qualcosa che potrebbe metterti in guardia da lui. Evita il tuo nemico e fai attenzione a non fare amicizia con nessuno, tranne che con i più fidati e non c’è fiducia per chi non teme Allah. Non fare amicizia con la persona corrotta perché ti insegnerà la sua corruzione e non rivelargli i tuoi segreti, e consulta solo coloro che temono Allah Ta’ala”

[Mukhtasar Minhaj al-Qasidin di Ibn Qudamah, pag 132]
Traduzione a cura di alghurabaa.net

Le torture subite dai Compagni per la loro aderenza al Tawhid

I Compagni del Messaggero di Allah صلى الله عليه وسلم hanno subito le forme peggiori di tortura, per la loro aderenza alla ‘aqidah corretta e per eseguire i loro atti di adorazione solo per Allah, con purezza e sincerità, e per il loro rifiuto dello Shirk e del Kufr.

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Bruciare libri e giornali contenenti testi islamici

La domanda:

È lecito bruciare libri, giornali e pubblicazioni contenenti versetti coranici o ahadith profetici?

La risposta:

Ogni lode spetta ad Allah, il Signore dei mondi. Che la pace e la benedizione  siano su colui che Allah ha inviato come misericordia per i Mondi, alla sua Famiglia, i suoi Compagni e i suoi Fratelli fino al Giorno della Resurrezione. (altro…)

Non rimarrò in silenzio

Ibn Tahir al-Maqdisi al-Hafidh ha detto:

“Ho sentito l’Imam, Abu Ismail ‘Abdullah bin Muhammad al-Ansari dire, durante Harah: ‘La spada è stata puntata alla mia nuca cinque volte [ed ogni volta] non mi è stato detto, ‘lascia il tuo madh-hab’, ma mi è stato detto, ‘rimani in silenzio riguardo a coloro che si oppongono a te.’ Così ho detto, ‘non rimarrò in silenzio’. ”

Adab us-Shari’ah 1/207 di Ibn Muflih al-Maqdisi al-Hanbali
Traduzione a cura di alghurabaa.net

Quando un uomo è in piedi in preghiera

‘Abdullah Ibn Mubarak ha detto:

“Ho chiesto a Sufyan ath-Thawri, ‘quando un uomo è in piedi, in preghiera, cosa dovrebbe intendere con la sua recitazione e preghiera?’ Egli ha risposto, ‘dovrebbe intendere che sta supplicando personalmente il suo Signore’. ”

Ta’dhim Qadr Al-Salah vol 1, pag 199
Traduzione a cura di alghurabaa.net