dua

Un dhikr estremamente importante

ll credente di successo è colui che connette il suo cuore con Allah e chiede ad Allah عز وجل come un muwahid (un monoteista), per Allah سبحانه وتعالى.

Vorrei prestare attenzione a una questione molto importante, della quale molti musulmani sono diventati incuranti. Riguarda l’esistenza di una grande causa o ragione della risposta del du’a. Ed essa è, o fratello o sorella, una cosa facile. (altro…)

Il du’a migliore durante Laylat al-Qadr

La supplica (du’a) da fare durante questa notte è la richiesta di perdono, come riportato da ‘Aisha رضي الله عنها che disse, “O Messaggero di Allah, se raggiungessi Laylatul-Qadr, con cosa dovrei supplicare?. Egli صلى الله عليه وسلم disse, dì:

اللهم إنك عفو تحب العفو فاعف عني (altro…)

Il du’a da dire all’inizio del mese di Ramadan

Quando il Ramadan arriva, così come ogni mese e la luna nuova appare, non dimenticare di dire il du’a legiferato [dalla Shari’ah].

اللهم اهله علينا بالأمن و الايمان و السلامة و الإسلام

“O Allah, fallo entrare (il mese nuovo) su di noi con la sicurezza e l’iman, con la pace e l’Islam.”

Non dimenticare questo du’a. E’ legiferato [nella Shari’ah] che il musulmano lo dica ogni volta che vede la nuova falce di luna, all’inizio di ogni mese.

Sii scrupoloso ogni mese, specialmente col mese di Ramadan, supplica Allah عز وجل, che ci faccia iniziare questo mese estremamente importante e questa nobile stagione con la sicurezza e l’iman, con la pace e l’Islam.

Shaikh ‘Abdur-Razzaq al-Badr حفظه الله
Fonte
Traduzione a cura di alghurabaa.net

I due eserciti che non possono essere sconfitti

Shaikh Ibn Taymiyyah رحمه الله ha detto:

“I cuori sinceri e i du’a giusti sono i due eserciti che non possono essere mai sconfitti.”

Majmu’ al-Fatawa 28/644
Traduzione a cura di alghurabaa.net

Abbi fiducia in Allah e chiedi il Suo aiuto

Shaikh Ibn Taymiyyah رحمه الله ha detto:

“Un servo [di Allah] non si affida a se stesso, né si occupa della colpa e delle critiche delle [altre] persone; invece, chiede ad Allah di aiutarlo ad obbedirGli.”

Majmu’ al-Fatawa , vol 4, pag 227
Traduzione a cura di alghurabaa.net