Dare il mondo per la scienza islamica

E’ riportato che l’Imam Al-Hasan Al-Basri رحمه الله disse:

“Imparare un singolo argomento di scienza [islamica] e insegnarlo ad un musulmano, mi è più caro dell’avere il mondo intero e darlo nella causa di Allah.”

Al-Khatib Al-Baghdadi, Al-Faqih wa Al-Mutafaqqih articolo 53.
Traduzione a cura di alghurabaa.net

L’Iman non è solo nel cuore

Imam Al-Awza’i رحمه الله ha detto:

L’Iman (fede) non è corretto senza le parole corrette. L’Iman e le parole non sono corrette senza le [buone] azioni. E l’Iman, le parole e le azioni non sono corretti senza le intenzioni corrette, in accordo con la Sunnah.

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Preservare il khushu’ in preghiera

Il khushu’ durante la preghiera è il suo nucleo (della preghiera). Ed Allah عز وجل ha detto:

“Invero prospereranno i credenti, quelli che sono umili nell’orazione” [Surah Al-Mu’minun: 1-2]

Il khushu’ è la tranquillità del corpo e la morbidezza del cuore, quando [esso] è presente. Il corpo è tranquillo, quindi l’individuo non muove il suo corpo inutilmente. E ciò che nega il khushu’ è quando un individuo porta le sue mani alla testa e le abbassa senza che vi sia una necessità.

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Un inganno del diavolo

Shaikh Muhammad Bazmul حفظه الله ha detto:

“Il diavolo entra nei cuori di alcune persone con l’intento di allontanarle dalla scienza, con la scusa che uno dovrebbe tralasciare la ricerca della conoscenza, fino a che purifichi prima la sua intenzione. Questo è un complotto, un piano e un inganno del diavolo.”

“Porre le fondamenta per la ricerca della conoscenza”, pag 14
Traduzione a cura di alghurabaa.net

I quattro occhi

È riportato che Khalid bin Ma’dan رحمه الله disse:

“Non c’è persona che non abbia quattro occhi: due nella sua testa, con i quali guarda le cose di questa vita terrena, e due nel suo cuore con i quali guarda le cose dell’Aldilà. Quindi, se Allah vuole il bene per il Suo servo, Egli apre gli occhi del suo cuore e così [il servo] percepisce ciò che gli è stato promesso nel mondo invisibile. Così è salvo dalla [punizione] invisibile attraverso [la ricompensa] invisibile per colui che obbedisce.”

Al-Dhahabi, Siyar A’lam Al-Nubala’ 4: 543
Traduzione a cura di alghurabaa.net