
Narrò ‘Ubādatu ibnu Şāmit – che Dio sia soddisfatto di lui – che il Messaggero di Allāh (sallaAllahu ‘alaihi wa sallam) disse:
مَنْ قَالَ أَشْهَدُ أَنْ لاَ إِلَهَ إِلاَّ اللَّهُ وَحْدَهُ لاَ شَرِيكَ لَهُ وَأَنَّ مُحَمَّدًا عَبْدُهُ وَرَسُولُهُ وَأَنَّ عِيسَى عَبْدُ اللَّهِ وَابْنُ أَمَتِهِ وَكَلِمَتُهُ أَلْقَاهَا إِلَى مَرْيَمَ وَرُوحٌ مِنْهُ وَأَنَّ الْجَنَّةَ حَقٌّ وَأَنَّ النَّارَ حَقٌّ أَدْخَلَهُ اللَّهُ مِنْ أَىِّ أَبْوَابِ الْجَنَّةِ الثَّمَانِيَةِ شَاءَ
«Chi dice: [Testimonio che non vi sia divinità (adorata a buon diritto) all’infuri di Dio, unico senza socio alcuno, e che Moĥammed è Suo servo e Suo Messaggero, e che Gesù è servo di Dio e figlio di sua madre e parola soffiata verso Maria e spirito da Lui proveniente, e che il Paradiso è verità e l’Inferno è verità] Dio lo farà entrare in Paradiso da quale delle otto porte egli vorrà» [Autenticato di comune accordo]. (altro…)
Chiunque desideri riprodurre il materiale contenuto in questo blog, è libero di farlo a scopo di da'wah. Con la sola richiesta di riportare l'autore e la fonte del testo originale, di non apporre alcuna modifica ad esso e di citare la fonte della traduzione. Jazakum Allahu khayran.