Manhaj

Una Sunnah Abbandonata – Durante Gli Ultimi Dieci Giorni di Ramadan

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عائشة
كان رسول الله صلى الله عليه و سلم إذا كان رمضان قام و نام فإذا دخل العشر شد المئزر و اجتنب النساء و اغتسل بين الأذانين و جعل العشاء سحورا

Aisha (radhiAllahu ‘anha) ha detto, “durante il Ramadan il Messaggero di Allah dormiva, si svegliava e pregava. Tuttavia, durante gli ultimi dieci giorni, a mezzanotte, bruciava dell’olio, evitava i rapporti con le sue mogli, eseguiva il Ghusl tra Maghreb e ‘Isha e aveva la sua cena al momento del Sahur “.

Raccolto da: Ibn Abi ‘Asim. Ibn Rajab Al-Hanbali (795 H) ha classificato il isnad di questo hadith come Hasan.

Punti di vantaggio

Ibn Rajab Al-Hanbali ha menzionato nel suo libro “Al-Taif Muarif” che eseguire il Ghusl tra Maghreb e ‘Isha sia una Sunnah da seguire nel corso degli ultimi dieci giorni di Ramadan. (altro…)

Un Ramadan di Successo

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Le porte del Paradiso sono aperte, le porte dell’Inferno sono chiuse e i nostri nemici maledetti, gli Shayatin, sono stati rinchiusi. Ramadan è su di noi, il mese beato di misericordia, di perdono e di compassione.
Infatti, abbiamo bisogno di questo mese benedetto per poterci immergere nel ricordo di Allah ta’ala, dopo essere stati incuranti, rivolgendo la nostra curiosità all’Aldila’, dopo esserci ritirati nella dunya, leggendo il Libro di Allah che è rimasto intoccato coperto di polvere sui nostri scaffali. Siamo sicuramente sotto  ‘stress’, i nostri cuori si sono induriti, abbiamo abbassato la nostra barriera della Taqwa, rincorrendo in qualche modo le nostre fantasie e desideri, ci siamo auniti ai negligenti. (altro…)

Fino a che punto un Musulmano può interessarsi alla politica?

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Se ciò che si intende per “politica” è la gestione dell’Ummah, allora la realtà è che la politica non è tra gli atti di un individuo del popolo dell’Ummah, ma piuttosto, è tra i doveri dello Stato Musulmano. Questo se l’obiettivo dietro la politica, come abbiamo detto prima, è l’amministrazione dell’Ummah e la gestione dei suoi interessi, al fine di rettificare ciò che (in essa) fa parte degli affari religiosi e mondani. Quindi, se questo è ciò che si intende per “politica”, allora è fard kifayah (un obbligo collettivo). Tuttavia, non è per coloro che non sono in controllo dello stato o della legge, né per coloro che non possono portare vantaggi né causare danni. (altro…)

Le istruzioni di ‘Umar durante la prima notte di Ramadan

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È stato riferito che la prima notte di Ramadan, ‘Umar – che Allah sia soddisfatto di lui – avrebbe pregato Maghrib, e avrebbe poi detto (alla gente):

“Sedetevi”.

Poi avrebbe fatto un piccolo discorso:

“In verità il digiuno di questo mese è stato reso obbligatorio su di voi, e alzarsi per la preghiera della notte non è stato reso obbligatorio su di voi, ma quelli tra voi che sono capaci di rimanere alzati per la preghiera dovrebbero farlo, poiché è tra le buone azioni supplementari di cui Allah ci ha detto: così chi non riesce ad rimanere alzato per la preghiera, lasciate che dorma sul suo letto.

E state attenti nel dire: io digiunerò se costui e costui digiunerà e io eseguirò la preghiera della notte, se costui e costui eseguirà la preghiera. Chiunque digiuna o rimane alzato per la preghiera notturna, deve farlo per Allah. E dovete sapere che siete in preghiera fino a quando siete in attesa di una preghiera.

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Shaikh Al-Albani sugli attacchi suicidi

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[…] E arriviamo agli attacchi suicidi. Questo modo di agire ci arriva dai giapponesi e dai loro simili (piloti kamikaze). Quando un giapponese con il suo aereo attaccava una nave di guerra americana, faceva esplodere il suo aereo e se stesso (schiantandosi) addosso alla nave, provocando la distruzione di quest’ultima, così come dei militari che vi si trovavano.

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