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“Se non mi trovi, vai da Abu Bakr”

Jubayr Ibn Mut’im ha riportato:

“Una donna venne dal Profeta صلى الله عليه وسلم ed egli le ordinò di ritornare. Ella disse, ‘e se venissi e non ti trovassi?’ Come se volesse dire, ‘se ti trovassi morto?’. Il Profeta صلى الله عليه وسلم disse, ‘Se non mi trovi, vai da Abu Bakr.’

Sahih Al-Bukhari 3459, Sahih Muslim 2386
Traduzione a cura di alghurabaa.net

I seguaci del Faraone erano peggio dei politeisti

La domanda:

I seguaci del Faraone sono considerati politeisti riguardo alla Signoria di Allah, perché seguivano il Faraone nella sua dichiarazione di essere il Signore?

Shaikh Salih al-Fawzan حفظه الله:

Essi erano Mu’attilah (coloro che negano l’esistenza di un Creatore), non erano politeisti. Erano Mu’attilah. Non affermavano l’esistenza del Signore. (altro…)

Il Paradiso è ai piedi delle madri

“Il Paradiso è sotto i piedi delle madri, esse vi ammettono chiunque vogliano, e ne espellono chiunque vogliano.”

Shaikh al-Albani رحمه الله ha classificato queste parole come “fabbricate” nel suo Silsila Dhai’ifa (Catena Debole) di ricerca di ahadith.

Egli رحمه الله ha detto al riguardo:

“Non sono al corrente di queste parole, è fabbricato” [Ahadith al-Qasas n. 70] (altro…)

Il du’a (supplica) è la chiave per la purificazione delle anime

Shaikh Abdur-Razzaq al-Badr حفظه الله:

Il secondo principio è “Il du’a (supplica) è la chiave per la purificazione delle anime”.

E’ stato autenticamente riportato in un hadith, dal nostro Profeta صلى الله عليه وسلم che disse, “Non c’è nulla di più nobile per Allah della supplica (du’a)”. La supplica è la chiave di tutto il bene in questa vita e nell’Aldilà. Essa ha un effetto tremendo sull’apertura delle porte e delle vie del bene. Per questo, Shaikh al-Islam Ibn Taymiyyah رحمه الله disse, nel suo consiglio ad Abi al-Qasim al-Mughrabi, “la supplica è la chiave di tutto il bene”.

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Il momento migliore per il ghusl del venerdì

Shaikh Ibn al-‘Uthaymin رحمه الله ha detto:

“Il ghusl per Jumu’ah inizia alle prime luci dell’alba ma è meglio farlo dopo il sorgere del sole, perché il giorno inizia senza dubbio dopo il sorgere del sole, e perché il tempo prima dell’alba è il tempo per la preghiera del Fajr; e il tempo per la preghiera del Fajr non è ancora terminato, quindi è meglio fare il ghusl dopo il sorgere del sole. Inoltre è meglio non fare ghusl fino al momento di andare a Jumu’ah (la preghiera del Venerdì), così da andare a Jumu’ah subito dopo essersi purificato.”

Majmu’ Fatawa Ibn ‘Uthaymin, 16/142
Traduzione a cura di alghurabaa.net