Preghiera

L’importanza della preghiera

La preghiera è uno dei pilastri dell’Islam, il suo stato è estremamente importante in questo din (religione). Per questo il Profeta صلى الله عليه وسلم ci ha informato [dicendo] che colui che si prende cura di esse (le preghiere), queste preghiere saranno luce, prova e salvezza per lui nel Giorno della Resurrezione. E sono stati riportati molti ahadith sulle virtù della preghiera. In un hadith è stato citato che la preghiera è una delle ragioni della scomparsa delle azioni negative che il servo ha eseguito; questo perché le buone azioni rimuovono quelle negative.

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Un errore che fanno molti viaggiatori

Quando il viaggiatore prega dietro al residente (la persona che è residente in quel luogo), egli (il viaggiatore) deve completare la preghiera. Secondo il detto del Profeta صلى الله عليه وسلم:

“Invero l’Imam è stato nominato per essere seguito.”

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Il khushu’ del corpo

Shaikh al-Islam Ibn Taymiyyah رحمه الله ha detto:

“Il khushu’ del corpo segue il khushu’ del cuore”. Allah سبحانه وتعالى ha detto:

Non è forse giunto, per i credenti, il momento in cui rendere umili i loro cuori nel ricordo di Allah e nella verità che è stata rivelata…” [Surah al-Hadid: 16]

Majmu’ al-Fatawa 7/29
Traduzione a cura di alghurabaa.net

Cosa dire quando l’Imam loda Allah durante il Qunut

La domanda:

Cosa dice la persona che prega dietro l’Imam durante il Qunut di Witr, quando sente l’Imam glorificare e lodare Allah?

Shaikh Sulayman ar-Ruhayli حفظه الله:

[Egli] rimane in silenzio. Questa è l’opinione predominante. Nulla è citato sulla dichiarazione, “Ya Allah oppure Subhanak”.

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Il più nobile Tabi’i durante la peste

Il più nobile Tabi’i, Masruq Ibn al-Ajda’ al-Wadi’i رحمه الله, rimaneva a casa durante la peste e diceva, “Giorni in cui tenersi occupati, allora adoro dedicarmi alla ‘ibadah (atti di adorazione)”; e poi si ritirava e si abbandonava ad essa (alla ‘ibadah). Sua moglie diceva, “Molte volte mi sedevo dietro di lui, piangendo, per quello che gli vedevo fare a se stesso… pregava finché i suoi piedi si gonfiavano”.

At-Tabaqat di Ibn Sa’d, vol. 6, pag. 81
Traduzione a cura di alghurabaa.net