fiqh preghiera

L’obbligo della Preghiera (Salah)

[Parte n. 6, pag. 7]

Terza domanda della Fatwa n. 4321

D: la preghiera è obbligatoria sempre [in qualsiasi momento]? Qual è la sentenza su una persona che non prega solo perché pensa che la sua preghiera non sia accettata da Allah oppure che, nonostante preghi, non evita ciò che Allah ha dichiarato proibito? Dovrebbe continuare a pregare in qualsiasi circostanza? (altro…)

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Tarawih o Tahajjud? O entrambi?

Shaikh Sulayman ar-Ruhayli (hafidhahullah):

“Il Profeta sallaAllahu ‘alayhi wa sallam aveva l’abitudine di aumentare le sue preghiere durante le ultime dieci notti (di Ramadan).

La preghiera nottura del Profeta sallaAllahu ‘alayhi wa sallam, durante tutto il resto dell’anno, era la stessa, ad eccezione delle ultime dieci notti (di Ramadan).  (altro…)

Dimenticare di dire ‘bismillah’ all’inizio del wudhu

Interrogante: se una persona ha dimenticato di dire ‘bismillah’ all’inizio del suo wudu (abluzione), cosa deve fare?

Shaikh Al-Albani (rahimahullah): niente, [Allah dice:] (altro…)

Passare le mani bagnate sui calzini [per il wudu]

Domanda posta a Shaikh Ibn Baz (rahimahullah):

C’è una linea guida da seguire quando si passano le mani bagnate sui calzini [per il wudu]?

La risposta:

Sì. Si passano le mani su di essi (i calzini) per la durata di un giorno e una notte per chi è residente. E tre giorni e tre notti per chi è viaggiatore(altro…)

Il compimento della preghiera di ‘Eid in una scuola

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La domanda:

È permesso (nella sharia) compiere la preghiera di ‘Eid in una scuola vicino alla moschea, dove pregano gli uomini, e in un’altra scuola dove pregano le donne; queste due scuole sono separate da una strada pubblica? La moschea rimarrà quindi vuota, in base alla convinzione che sia meglio, poiché il Profeta صلى الله عليه وسلم offriva la preghiera di ‘Eid nella Mussalla (un posto all’aperto per la preghiera)? In questo caso, la preghiera è valida, sapendo che le file sono separate da una strada pubblica?

La risposta:

Ogni lode spetta ad Allah, il Signore dei mondi. Che la pace e le benedizioni siano su colui che Allah ha inviato come misericordia per i mondi, sulla sua Famiglia, i suoi Compagni e i suoi Fratelli fino al Giorno della Resurrezione.

Come principio, è consentito a una persona seguire il proprio imam [in preghiera], anche se vi è una separazione (ostacolo) tra di loro, a condizione che la persona sia in grado di poter seguire i movimenti dell’ imam, vedendolo o ascoltandolo. Questo principio è supportato da quanto compiuto da Abu Hurayra رضي الله عنه che pregava sul [tetto della] moschea e seguiva il suo imam. E’ comprovato anche dall’atto di Anas ibn Malik رضي الله عنه che offriva la preghiera del Venerdi nella casa di Abu Nâfi`, a destra della moschea, seguendo il suo imam, consapevole che i compagni non avevano detto nulla riguardo la sua azione (1). Tuttavia, si dovrebbe ricorrere a tale atto solo quando si è nel bisogno o si ha una scusa, al fine di conciliare tra quest’azione e l’ordine del Profeta di stabilire le file [in preghiera] direttamente una dopo l’altra e di riempire gli spazi vuoti, che è riportato in molti ahadith autentici menzionati in questo contesto. (altro…)