
La domanda:
C’è una prova che sostiene il fatto di chiamare l’adhan oppure dire ‘salatul jami’ah’ per il giorno di ‘Eid? (altro…)

La domanda:
C’è una prova che sostiene il fatto di chiamare l’adhan oppure dire ‘salatul jami’ah’ per il giorno di ‘Eid? (altro…)

Shaikh al-Albani, che Allah abbia misericordia di lui, ha detto,
“Allah, l’Eccelso e l’Altissimo, dice nel Nobile Corano:
‘O voi che credete! Vi è prescritto il digiuno come era stato prescritto a coloro che vi hanno preceduto. Forse diverrete timorati’. [Al-Baqarah (2): 183]

Il hadith:
إِذَا سَمِعَ أَحَدُكُمُ النِّدَاءَ وَالإِنَاءُ عَلَى يَدِهِ فَلاَ يَضَعْهُ حَتَّى يَقْضِىَ حَاجَتَهُ مِنْهُ
“Se uno di voi sente l’adhan mentre il recipiente [che contiene il cibo o la bevanda] è nella sua mano, che non lo metta giù fino a che non ha preso abbastanza da esso” (altro…)

L’interrogante [chiede riguardo a un principio di fiqh su come valutare una questione e scegliere quale comporti il male maggiore o minore]: volevo che [lei] chiarisse una cosa che ha chiarito in parte, sul fatto che sia consentito [o meno], ad esempio, ad un ricercatore di conoscenza che si è laureato in Shari’ah di implementare questo principio di fiqh e queste regole?

Sheikh al Albani ha detto in Fiqul Waqi’ (pag 13-14), mentre parlava di alcune fiten che hanno afflitto i musulmani, distruggendo la loro unità, indebolendo la loro risoluzione e dividendo i loro gruppi.
“Parte di queste fiten hanno colpito alla radice dei cuori di un gran numero di da’i (chiamanti all’islam) e studenti di scienza al punto che, con rammarico, si sono divisi. Alcuni di loro parlano male degli altri, criticando gli ammonimenti e rifiutandoli. Queste contestazioni da sole, queste critiche da sole, non danneggeranno né chi contesta né chi è contestato, poiché, con la gente giusta, la verità è evidenziata dalla sua luce e dalle sue prove, il che non vale per la gente del settarismo cieco e delle deviazioni. Comunque, ciò che li danneggerà saranno i discorsi senza sapienza, parlare senza freni e dire falsità sui servi di Allah!”
Al Istiqaama magazine edizione n.2 – Safar 1417H
@abdurrahman.com
Traduzione a cura di www.alghurabaa.net