
“E quando i Miei servi t’interrogano su di Me… ebbene Io sono vicino: rispondo all’invocazione di colui che Mi invoca quando Mi invoca. Che rispondano quindi al Mio richiamo, e che credano in Me, affinché siano ben guidati.“

“E quando i Miei servi t’interrogano su di Me… ebbene Io sono vicino: rispondo all’invocazione di colui che Mi invoca quando Mi invoca. Che rispondano quindi al Mio richiamo, e che credano in Me, affinché siano ben guidati.“

Il nobile Shaykh Salih Ibn Fawzan Al Fawzan – hafidhahu Allah – disse:
I fattori che favoriscono la dipendenza del cuore da Allah ( atta’alluq ):
1- Aumentare la recitazione del Corano.
2- Il ricordo dei benefici di Allah subhanah .
3- La paura della punizione di Allah .
4- Bramare la Sua ricompensa .
5- Aumentare Dhirkru Allah ( il ricordo di Allah ) , Allah l’Altissimo disse:
Disse Ibn al-Qayyim (rahimahullah) :
“In verità, la vita dell’uomo è la vita del suo cuore e della sua anima. E non c’è vita nel suo cuore a meno che non ne conosca il Creatore, a meno che non nutra amore per Lui, adori Lui solo, si rivolga a Lui nel momento del bisogno e cerchi tranquillità nel ricordo di Lui. E chi perde questa vita ha perso ogni bene. Anche se provasse a sostituire (questa perdita) con tutto ciò che il mondo contiene. Perché, in verità, nemmeno il mondo tutto insieme sarebbe in grado di rimpiazzare questa vita. E in verità per ogni cosa che il servo perde, c’è un sostituto, ma chi perde Allah non troverà mai nulla con cui poterLo sostituire.”
Ad-Da’ wad-Dawa’, Fasl 49
Traduzione a cura di alghurabaa.net
In linea generale, niente è più utile al cuore della lettura del Corano con meditazione e riflessione.
Ciò riunisce tutte le tappe che attraversano coloro che camminano [verso Allah], tutte le situazioni vissute da coloro che agiscono [per Allah] e tutti i livelli di coloro che conoscono [Allah].
E’ questo ciò che crea l’amore, il desiderio di incontrarLo (shawq), la paura, la speranza, la dedizione (ineba), la fiducia, la soddisfazione, il fatto di affidarsi a Lui, la riconoscenza, la perseveranza e tutte le condizioni che fanno sì che il cuore viva e raggiunga la perfezione.
As-Sadhan disse, “Shaikh Samir az-Zuhairi che fu tra gli studenti dello Shaikh, رحمه الله, disse: ‘un giorno incontrai alcuni ricercatori di conoscenza (tullab el ‘ilm) in Giordania. Come era norma, in questi incontri, lo Shaikh fu menzionato e una persona che era lì iniziò ad attaccarlo a causa della differenza di metodologia [tra i due]. (altro…)