illecito

Come riprendersi un bene ingiustamente sottratto

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La domanda:
Un uomo ha assunto dei lavoratori per il compimento di una sua opera, ma non li ha pagati. Gli è permesso (ai lavoratori) di riappropriarsi di quanto loro dovuto con la forza se ne hanno la capacità o di nascosto se non ne hanno la forza?
C’è, tra i nostri fratelli, chi ha trovato le basi per tale atto nel hadith di Hind, quando si lamentò del marito al Profeta صلى الله عليه وسلم. Hanno anche attribuito questa opinione ad Ibn Hazm رحمه الله. Grazie!

La risposta:
Tutte le lodi spettano ad Allah, il Signore dei Mondi. Che la pace e le benedizioni siano su colui che Allah ha inviato come misericordia per i Mondi, sulla sua Famiglia, i suoi Compagni e i suoi fratelli fino al Giorno della Resurrezione.
Ciò che è citato nella domanda è noto nella scienza della sharia con il nome Edh Dhafar (1) Gli Ulema hanno opinioni diverse riguardo a questo problema.  (altro…)

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Le 5 categorie delle azioni

Fence in spring. Baden-Württemberg, Germany

Spiega lo Shaykh Ibn al Uthaymin – rahimahu Allah – nel suo libro “Al Usul min ‘ilmi al Usul/I Fondamenti della scienza del Usul”, pag. 11–13:

Le qualificazioni delle azioni delle persone che possiedono la responsabilità individuale  (Mukallafin) in base a ciò che indica il discorso sharitico (cioé  i vari testi della Shari’ah)  sono classificate in 5 categorie:

1) Il «wāgib» [l’obbligo]:
Tecnicamente è l’atto che il legislatore ci ha ordinato di eseguire obbligatoriamente, come per esempio le 5 preghiere.
Per quanto riguarda il wagib: colui che esegue sarà ricompensato e invece colu che lo abbandona meriterà il castigo.  (altro…)