
Domanda: È ammissibile esaminare e studiare i libri corrotti dei miscredenti come la Torah e il Vangelo? (altro…)

Domanda: È ammissibile esaminare e studiare i libri corrotti dei miscredenti come la Torah e il Vangelo? (altro…)

Domanda: E’ ammissibile ribellarsi contro il governante? Ci sono persone che pensano che perché alcuni governanti commettono atti di kufr e peccati, siano costretti a ribellarsi contro di essi nel tentativo di cambiare le cose anche se ciò provoca danni ai musulmani di quel paese, in un momento in cui ci sono molti problemi nel mondo musulmano. Qual è la vostra opinione? (altro…)

Penso che il consiglio completo che dovrebbe essere dato alla persona della quale mi parli, è che ad egli dovrebbe essere insegnato, o almeno gli dovrebbe essere ricordato – se non lo sapeva già – che oggi il miglioramento non inizia con la rivoluzione e la ribellione contro il leader kafir, per non parlare della ribellione contro i leader corrotti. (altro…)

E’ stato chiesto al nobile Shaikh Ahmad bin Yahya An-Najmi rahimahul-llah:
Alcuni giovani ricercatori di conoscenza si sono dedicati al parlare della gente di partigianeria [hizbiyyun]. Hanno trascorso la maggior parte del loro tempo in questo ed hanno trascurato la ricerca della conoscenza che porterà loro beneficio di fronte al loro Signore, e per mezzo della quale distingueranno il bene dal male così da conoscere gli errori della gente di partigianeria [hizbiyyun]. Infatti, la loro prima preoccupazione è “qual è la tua opinione su così e così” e nella maggior parte delle loro sedute prevale questo, ad un punto tale che accusano gli altri molto tranquillamente. Quindi qual è il suo consiglio e incoraggiamento per questi giovani, di avere interesse nella conoscenza permessa per renderli immuni dalle innovazioni? (altro…)
Shaikh ‘Ali ar-Ramli حفظه اللّٰه ha detto:
“Forse il mio consiglio potrebbe piacervi oppure no, ma è obbligatorio per me consigliarvi. Quando ero come voi, ho seguito il consiglio dei Sapienti Shaikh Al-Albani, Shaikh Muqbil e altri come loro: che trattenessi la penna e la lingua (cioè che mi astenessi dallo scrivere e dal parlare) e trasmettessi solo i discorsi dei Sapienti, e che non facessi più di questo e che non entrassi nei dibattiti.