kufr

Perché i Rawafidah sono miscredenti?

Shaikh Muhammad Aman Al-Jami’:

Non è permesso credere che le persone (musulmane), che commettono peccati maggiori, siano tra la gente del Fuoco.

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Il matrimonio temporaneo (Mut’ah) e la sua abolizione

Redatto da Abu Khadijah Abdul-Wahid

Titolo: Kitabun-Nikah (Il Libro del Matrimonio) dalla spiegazione di Shaikh Salih al-Fawzan di Bulugh al-Maram min Adillatil-Ahkam di Al-Hafidh Ahmad Ibn ‘Ali Ibn Hajr al-Asqalani (nato nel 773H, morto 852H). La straordinaria spiegazione di Shaikh Al-Fawzan è intitolata Tas-hil al-Ilmam bi-fiqhil-Ahadith min Bulughil-Maram ed è formata da sette volumi. Quanto segue è la traduzione di questo capitolo importante e molto illuminante, adattato in alcuni punti per abbreviare e semplificare. Quanto segue è dal volume numero 4, n. 996-997 (Inglese, 848 a 851) (altro…)

Gli Shi’ah non sono una prova contro il Corano

Un giorno, durante il periodo del dominio musulmano in Spagna, Imam Abu Muhammad Ibn Hazm stava avendo una discussione con dei preti spagnoli cattolici, riguardo i loro testi religiosi. Portò loro la prova delle distorsioni testuali presenti nella Bibbia e la perdita dei manoscritti originali. Quando essi risposero, indicandogli che anche le dichiarazioni degli Shi’ah sono distorte, Ibn Hazm rispose dicendo che “Gli Shi’ah non possono essere usati come prova contro il Corano o contro i musulmani perché essi stessi non sono musulmani.”

Da Ibn Hazm in al-Fisal fil-Milal wan-Nihal (2/78) e (4/182)
Traduzione a cura di alghurabaa.net

L’amore per i Compagni del Messaggero

Imam at-Tahawiy ha detto:

“L’amore per i Compagni del Messaggero صلى الله عليه وسلم deve essere senza esacerbare l’amore per nessuno di essi, né rinunciare a nessuno di essi, odiando coloro che li odiano e parlano male [di loro], menzionandoli solo con il bene. Amarli fa parte del nostro din (religione), della nostra fede (iman) e dell’essere pii (ihsan); odiarli è miscredenza (kufr), ipocrisia (nifaq) e trasgressione (tughyan).”

Sharh ‘Aqidatul-Tahawiyyah, pag 528
Traduzione a cura di alghurabaa.net

I requisiti delle due testimonianze

2bf

–> Prima parte

–> Seconda parte

Quarto : i requisiti delle due testimonianze

A – il requisito della testimonianza “ la ilaha illa Allah “ : è l’abbandono del culto di qualsiasi divinità all’infuori di Allah; indicato dalla negazione ed il nostro detto : “ la ilaha “ . E il culto solo di Allah senza associati indicato dall’affermazione, ed il nostro detto: “ illa Allah “, sono in molti tra quelli che la pronunciano ma contraddicono i suoi requisiti affermando il diritto di culto per le creature, le tombe, gli idoli , gli alberi e le pietre. Essi hanno creduto che il monoteismo fosse un;innovazione e hanno rimproverato colui che li ha chiamati al monoteismo e colui che ha purificato il culto esclusivamente per Allah. (altro…)