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Il comportamento con i Sapienti, anziani, coetanei e giovani

Le buone maniere sono una necessità nel cammino della ricerca della conoscenza, e con i Sapienti ed anziani. E’ stato detto al re Abdul Aziz رحمه الله: “Come vedete le persone?” Egli ha detto: “Le persone, secondo il mio punto di vista, sono di tre tipi: un uomo che è piu anziano di me, quindi è messo nella posizione di mio padre; un uomo che è mio coetaneo, quindi è messo nella posizione di mio fratello, ed un uomo che è più giovane di me, e lui è come se fosse mio figlio.”

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Il cattivo comportamento con i Sapienti

Abdullah Ibn Al-Mubarak رحمه الله ha detto: “chiunque sminuisce i Sapienti, rovinerà la sua religione; chiunque sminuisce i governatori, rovinerà i suoi affari mondani e chiunque sminuisce i suoi fratelli [musulmani] rovinerà il suo Muru’ah (un comportamento che è conforme alla Shari’ah o un comportamento delle persone di una nazione in particolare, tribù, clan o cultura che non è in opposizione alla Shari’ah ed è considerato – da loro – nobile, che si addice, lodevole ecc]” .

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Apprendere la conoscenza direttamente dagli Studiosi

Shaikh al-‘Uthaymin [rahimahullah] ha detto che uno degli obblighi, al quale un ricercatore di conoscenza deve attenersi, è quello di acquisire la conoscenza direttamente dai Sapienti. In questo modo, lo studente otterrà i seguenti vantaggi: (altro…)

Ricercare la conoscenza su internet

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Domanda:

E’ permesso ricercare la conoscenza su internet, dato che alcuni sapienti lo permettono?

Shaikh Al-Fawzan (che Allah lo preservi):

La conoscenza non dovrebbe essere acquisita tramite internet, non dalle cassette o dai libri, piuttosto la conoscenza deve essere acquisita dai sapienti! (altro…)

Rispetta il tuo insegnante 

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Ibn Taymiyah رحمه الله ha detto:

“È doveroso per lo studente che sappia il rispetto dovuto al suo insegnante e che lo ringrazi per la sua benevolenza verso di lui (verso lo studente), perchè colui che non ringrazia le persone, non ringrazia Allah azawajal; e che non gli neghi i suoi diritti e che gli riconosca il bene che ha fatto per lui”

Majmu’ al-Fatawa (28/13)

Traduzione a cura di www.alghurabaa.net