ricerca conoscenza

Non lasciare la recitazione del Corano

Al-Hafidh ad-Diya’ ha detto riguardo a Ibrahim Ibn ‘Abdul-Wahid al-Maqdisi:

“Ai tempi del mio viaggio (per la ricerca della conoscenza), egli mi suggerì: ‘Incrementa la recitazione del Corano e non lasciarla!. Poiché in verità, qualunque cosa tu cerchi, ti sarà facilitata in proporzione a ciò che reciti.’(altro…)

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La conoscenza non è possedere tanti libri

Imam al-Barbahari (rahimahullah) ha detto:

“Sappi! Che Allah abbia misericordia di te, che la conoscenza non è semplicemente narrare tanto e [possedere tanti] libri. (altro…)

Shaikh Muqbil ai suoi studenti

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Shaikh Muqbil (rahimahullah) diceva ai suoi studenti:

“O figli miei, se la conoscenza potesse essere versata in un bicchiere, la verserei per voi, ma la si può ottenere solo lavorando duramente, stancandosi e raschiando le ginocchia”

[Nubdhah Mukhtasarah, 44]
Traduzione a cura di alghurabaa.net

Il consiglio di Shaikh Al-Fawzan su come iniziare a studiare

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L’interrogante:

Con quali libri mi consiglia di iniziare a ricercare la conoscenza, considerando il fatto che vivo in un paese dove non ci sono sapienti?

Shaikh Al-Fawzan (che Allah lo preservi):

Ci sono molti libri – e tutte le lodi appartengono ad Allah – dalle brevi alle grandi raccolte. Ad ogni modo, la questione importante è l’insegnante e l’istruttore.  (altro…)

I diritti dei sapienti e degli insegnanti

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Imam Sa’di (rahimahullah) ha dichiarato:

Essi [vale a dire (i) sapienti e insegnanti giusti] sono i mediatori tra il Messaggero (Sallal-lahu-alayhi-wa-sallam) e la sua Ummah per quanto riguarda la propagazione della sua religione e la chiarificazione della sua Shari’ah. Se non fosse stato per questi, le persone sarebbero state come bestiame. I loro diritti sono superiori ai diritti dei padri e delle madri; in verità, essi alimentano le anime e i cuori degli schiavi sulle scienze benefiche e la buona conoscenza. Sono quelli che guidano la Ummah negli affari fondamentali e sussidiari della loro religione. Li riportano alle regole relative ai diritti e ai rapporti che incombono su di una persona, così come li riportano agli affari relativi alle questioni di culto. Il Libro e la Sunnah sono stabiliti attraverso di loro; la verità è resa chiara dal falso, la guida dalla deviazione, il lecito dall’illecito, il buono dal male, e la rettifica dalla corruzione. (altro…)