tempo

Ti pentirai del tempo che hai perso

Il ricercatore di conoscenza dovrebbe proteggere e preservare il suo tempo perché, in futuro, ci rifletterà su e rimpiangerà il tempo che ha perso.

E tra le storie toccanti riguardo a questo, vi è quella del ‘Allamah Ibn Mani’ che vide [il giovane studente] Shaikh ‘Abdullah Ibn Hamad ar-Rajihi che leggeva un giornale. Così gli disse, come mi è stato riferito: (altro…)

Il modo migliore per il credente di trascorrere il suo tempo

Nobili fratelli, dopo l’esecuzione degli atti obbligatori, il modo migliore per il credente di trascorrere il suo tempo è attraverso la ricerca della conoscenza (taleb el-‘ilm). Invero, la ricerca della conoscenza è tra i modi migliori per avvicinarsi ad Allah عز وجل. Quindi, per il servo [di Allah], l’incremento della conoscenza è meglio dell’incremento degli atti di adorazione (‘ibadat), quando sono in conflitto tra di loro. E’ stabilito, secondo il Profeta صلى الله عليه وسلم che ha detto:

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Come ottenere barakah nel nostro tempo

Al giorno d’oggi, diciamo sempre che non abbiamo tempo. Ma la questione è che non c’è barakah (benedizione) nel nostro tempo! Il tempo che abbiamo a disposizione è più che sufficiente. Se ci sforzassimo di cogliere i mezzi per ottenere barakah nel nostro tempo, troveremmo un’abbondanza di bene. E tra i mezzi più grandi per ottenere barakah durante il giorno è che tu legga il Corano.

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Ramadan: il primo punto di riflessione

Shaikh Sulayman ar-Ruhayli حفظه الله:

Il primo punto di riflessione è un punto di contemplazione e questo punto, o servi di Allah, è che l’anno scorso abbiamo accolto il Ramadan e poi lo abbiamo salutato. Poi abbiamo aspettato il Ramadan successivo e lo abbiamo visto lontano ma eccolo qui su di noi e uno di noi dice a se stesso o a suo fratello:

“I giorni sono passati velocemente. Wallah (per Allah), è come se fosse ieri che abbiamo salutato l’ultimo Ramadan ed ecco che oggi iniziamo il Ramadan attuale”

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L’acquisizione della scienza

Shaikh Salih Al-Fawzan (hafidhahullah) ha detto:

“La scienza non si acquisisce se non attraverso l’apprendimento e l’apprendimento richiede la sollecitudine, la diligenza, lo sforzo, il tempo, la comprensione e un cuore conscio.”

Al-Fawzan, Sharh al-Usul-al-Thalathah
Traduzione a cura di alghurabaa.net