
Domanda 217: È consentito vestirsi di nero come segno di dolore per il defunto, specialmente se si tratta del marito di una donna? (altro…)

Domanda 217: È consentito vestirsi di nero come segno di dolore per il defunto, specialmente se si tratta del marito di una donna? (altro…)

Il Messaggero di Allaah (صلي الله عليه وسلم) ha detto: “Chi da cibo ad una persona che digiuna sarà premiato così come la persona che ha digiunato, senza alcuna riduzione nella [sua] ricompensa.” [Al-Tirmidhi, autenticato da Al-Albani.]
È stato spiegato che chi dà ad un Musulmano qualcosa [da mangiare] per rompere il suo digiuno, sarà premiato, come spiegato in questo hadith. “Rompere” è un termine generale e dare un dattero è considerato rottura. La Sunnah è quella di rompere il digiuno con i datteri, così come è stato riportato da Anas (radhiAllahu ‘anhu), che ha detto, “Il Messaggero di Allah (صلي الله عليه وسلم) aveva l’abitudine di rompere il suo Sawm (digiuno) prima di eseguire la preghiera di Maghreb con tre datteri freschi, se non c’erano datteri freschi, avrebbe mangiato tre datteri secchi, e se non c’erano datteri secchi avrebbe bevuto tre sorsi d’acqua. ” [Al-Tirmidhi] (altro…)

Di Shaikh Muhammad Nasirud Din al-Albani
“Questa è un’ innovazione dei tempi moderni e non è adatta per donne sole.”
Domanda: Qual è il modo migliore per le donne di fare da’wah?
Dico alle donne di rimanere nelle proprie case e di non preoccuparsi della da’wah. Rimprovero l’uso che si fa della parola “Da’wah”, soprattutto da parte dei giovani di sesso maschile che dicono, “quella è gente di Da’wah”, come se “da’wah” fosse diventata la moda dei tempi moderni. Di questi tempi chiunque abbia un po’ di conoscenza diventa un da’iyah (chiamante). Quindi la questione non si ferma al giovane ragazzo, arriva fino alla gioventù femminile e alle casalinghe, fino a quando quest’ ultime non abbandonano gli obblighi che hanno verso le loro case, i loro mariti e i loro figli. Questo le fa allontanare da ciò che è obbligatorio per loro fino a farle avvicinare a ciò che invece non è obbligatorio per loro, come la da’wah. La regola generale per la donna è quella di rimanere in casa sua, come è stato legiferato per lei, e di non uscire ad eccezione che vi sia una cosa davvero importante da fare. Questo è dovuto alla dichiarazione del Profeta (sallallahu ‘alayhi wa sallam): (altro…)
Domanda:
C’è una differenza tra ‘Aqidah (credo) e Manhaj (metodologia)?
Risposta:
Manhaj è più generale di ‘Aqidah, il Manhaj si trova nella ‘Aqidah e nella condotta e nei modi e nelle relazioni -e in tutta la vita del Musulmano, ogni percorso che il Musulmano intraprende è chiamato Manhaj. Quanto ad ‘Aqidah, allora ciò che si intende con questo è il ‘asl (fondamenta/centro ) del Iman, insieme con il significato delle due shahadah e ciò che esse comportano, questa è la ‘Aqidah.
Shaikh Salih al-Fawzan
Al-Ajwibah Al-Mufidah, pagina 75
Traduzione a cura di alghurabaa.net

Domanda:
Qual è il punto di vista religioso riguardo le relazioni pre-matrimoniali?
Risposta:
Se la domanda si riferisce a “prima del matrimonio”, prima che venga consumato, ma dopo la conclusione del contratto, allora non vi è nulla di male in tali relazioni, poiché lei è sua moglie, in virtù del contratto, anche se non hanno consumato il matrimonio. (altro…)